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it.hobby.viaggi

Cammino Santiago de Compostela

monk

05/06/2019 15:03:25

Qualcuno saprebbe indicare un sito web serio e affidabile,una
guida completa dall'equipaggiamento ,partenza ecc.
--


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.si...

4 Risposte

Gianni

06/06/2019 04:26:12

0

Il Wed, 5 Jun 2019 17:03:25 +0200 (GMT+02:00), Papale Papale <masada@filmwork.com> ha scritto:

>Qualcuno saprebbe indicare un sito web serio e affidabile,una
> guida completa dall'equipaggiamento ,partenza ecc.

Ciao, ho fatto il Cammino nel 2014 e penso di avere accumulato l'esperienza sufficiente per
rispondere alle tue domande.
- Il sito. Ti consiglio questo: http://caminodesantiago.co.... Non è l'unico ma offre delle
informazioni dettagliate sui percorsi suddivisi in tappe (modificabili comunque a piacere) ed
ostelli. Ci troverai mappe, foto, informazioni sui luoghi da visitare e tanto altro.

.. Guida all'equipaggiamento: qui devi SOLO LEGGERE quello che c'è ovunque su internet, ma DEVI
essere molto autonomo nelle scelte che devono essere a tua misura.
Mi spiego: su internet trovi di tutto persino chi porta con sè la carta vetrata per "grattare" i
duroni sui piedi, ma capisci bene che la cosa è soggettiva e non puoi portarti appresso delle cose
che, alla fine, non userai mai.
La scelta da fare deve tenere conto di:
- periodo dell'escursione per poter stabilire l'abbigliamento corretto (leggero/pesante, lavabile a
mano/lavatrice, quantità di ricambi, ecc.
- considerare la possibilità di usufruire di un servizio trasporto zaini (ci sono diverse aziende
che offrono questo servizio prelevando lo zaino dove tu lo depositi e facendotelo trovare dove
arriverai (ti porti appresso uno zainetto con l'indispensabile per sfamarti e bere lungo la tappa)
- non eccedere con i ricambi perché quasi ovunque trovi lavatrici/asciugatrici che in mezz'ora
lavano ed asciugano gli indumenti (due ricambi possono bastare). TI conisglio delle mutande usa e
getta (in privato ti posso dare l'indirizzo del sito UK dove le comprai io; utilissime,
resistentissime e da buttar via mano a mano che procedi, senza portarti dietro indumenti sporchi da
lavare e traspotare.
- medicinali: che non ti mancano quelli che prendi quotidinamente (se ne prendi) e qualche farmaco
per ogni evenienza. Anche in questo non eccedere, le farmacie sono ovunque, le medicine in SPagna
costano moooolto meno che in IOtalia e i farmacisti sono molto bravi e solerti nel consigliarti se
mai dovessi averne bisogno.

Mi fermo qui ma se occorre puoi riscrivermi.
Ciao e buen camino.
Gianni

zuffardi

06/06/2019 22:38:22

0

> Ciao, ho fatto il Cammino nel 2014 e penso di avere accumulato l'esperienza sufficiente per
> rispondere alle tue domande.

Ciao, hai fatto il percorso intero o solo alcune tratte?
Se lo hai fatto tutto quanto tempo ci hai messo?

Pagliotz

07/06/2019 08:01:31

0

Dopo dura riflessione, Gianni ha scritto:

> Ciao, ho fatto il Cammino nel 2014 e penso di avere accumulato l'esperienza
> sufficiente per rispondere alle tue domande.
> - Il sito. Ti consiglio questo: http://caminodesantiago.co.... Non è
> l'unico ma offre delle informazioni dettagliate sui percorsi suddivisi in
> tappe (modificabili comunque a piacere) ed ostelli. Ci troverai mappe, foto,
> informazioni sui luoghi da visitare e tanto altro.

Grazie delle utili info ;-)

--
ATTENZIONE: se nel msg-id si vede
"mn..........145066@cunnilingus.fun.club", sono proprio Pagliotz.
Altrimenti è un troll così coglione da volermi imitare per confondere
gli utenti...

Gianni

08/06/2019 05:41:31

0

Il Thu, 6 Jun 2019 15:38:22 -0700 (PDT), zuffardi@gmail.com ha scritto:

>> Ciao, ho fatto il Cammino nel 2014 e penso di avere accumulato l'esperienza sufficiente per
>> rispondere alle tue domande.
>
>Ciao, hai fatto il percorso intero o solo alcune tratte?
>Se lo hai fatto tutto quanto tempo ci hai messo?

Partiti il 9 maggio 2014, tornati a casa il 13 giugno.
In verità avevo l'anno precedente già fatto due tentativi. Il primo (tre tappe) il 19-04 partendo da
Saint-Jean-Pied-de-Port in Francia; dopo pochi chilometri di salita verso i Pirenei, dovetti
fermarmi a causa di un dolore improvviso ad una gamba. L'indomani valicai i Pirenei fino a
Roncisvalle. Mi permisi anche una terza tappa fino a Zubiri ma qui, a causa del problema al nervo
sciatico fui costretto ad interrompere e tornare a casa. In questo tentavio ero da solo (cosa che
SCONSIGLIO NELLA MANIERA PIU' CATEGORICA quando si ha la mia età cioè - all'epoca - 64 anni).
Il secondo tentativo, a settembre dello stesso anno, fu una catastrofe perchè fui rapinato a
Barcellona e, senza averlo nemmeno cominciato, dovetti tornare a casa il giorno successivo.

Perla prova definitiva mi trovai un compagno di avventura e ripartimmo da Pamplona. Le cose sono poi
andate decisamente meglio, considerando che prima di partire avevamo pianificato tutte le tappe da
fare a piedi, quelle da scartare per mancanza per ridurre la permanenza (il mio compagno doveva
rientrare al più presto) e quelle che CI SEMBRAVANO IMPOSSIBILI per le nostre forze e la nostra età.
SOno contento di poter dire, oggi, che la volontà fa miracoli ed agisce sul cervello e, di
conseguenza, sul fisico. Il canovaccio del cammino era quello studiato a tavolino e lo seguimmo
quasi tutto ma con delle varianti che decidevamo giorno dopo giorno in base allo stato di salute, in
base al desiderio di affrontare alcune prove anche molto aspre, in base alla necessità di essere
ASSOLUTAMENTE a Santiago per il6 di giugno.

Abbiamo fatto alcune tappe che avevamo scartato e che mai avrei pensato di poter affrontare, ne
abbiamo eliminate alcune che non ritenevamo determinanti ed alla fine ce l'abbiamo fatta.

Una nota sull'affrontare da soli o in compagnia il Cammino: farlo da soli per potersi concentrare
sulle richieste del nostro animo, sarebbe bello ma espone a qualche rischio. Malfattori ne esistono
ovunque ed il cammino non ne è esente (parlo di pochi casi per fortuna, ma ci sono anche quelli) e
perciò avere compagnia significa anche proteggersi meglio e poter ricorrere a qualcuno in caso di
necessità.
Camminare in due o più si può fare, a condizione di avere con gli altri componenti un rapporto
solido di amicizia. Questo prchè occorre capire guardando negli occhi di chi ti accompagna quando è
il momento di parlare, quando quello di discutere, quando quello per restare zitti anche per ore per
restare soli con i propri pensieri. E sapere che a fine giornata, anche la discussione più animata,
si concluderà con una risata e con un abbraccio, magari a cena con un bicchiere di vino. Tolleranza
e vera amicizia sono indispensabili.
Ed io ho avuto la fortuna di trovarli nella persona che mi ha accompagnato in una delle avventure
più belle della mia vita.
Buon Cammino.