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Uso sbagliato delle rinnovabili e rigetto nucleare uccide

Roberto Deboni

04/12/2019 14:40:26

L'uso "sbagliato" a cui mi riferisco e' quello di un utilizzo delle
rinnovabili e/o il rifiuto nucleare, a costo di aumentare in modo
esorbitante i costi dell'energia elettrica.
Come accaduto indubbiamente in Germania, in Giappone ed in Italia.

Ecco lo studio:

<https://www.nber.org/papers/w263...

"This paper provides a large scale, empirical evaluation of unintended
effects from invoking the precautionary principle after the Fukushima
Daiichi nuclear accident. After the accident, all nuclear power stations
ceased operation and nuclear power was replaced by fossil fuels, causing
an exogenous increase in electricity prices. This increase led to a
reduction in energy consumption, which caused an increase in mortality
during very cold temperatures. We estimate that the increase in mortality
from higher electricity prices outnumbers the mortality from the accident
itself, suggesting the decision to cease nuclear production has
contributed to more deaths than the accident itself."

[Questa ricerca fornisce una valutazione empirica su larga scala,
degli effetti indesiderati derivanti dall'invocazione del principio di
precauzione dopo l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi. Dopo
l'incidente, tutte le centrali nucleari cessarono di funzionare e
l'energia nucleare fu sostituita da combustibili fossili, causando un
aumento esogeno dei prezzi dell'elettricità. Questo aumento ha portato a
una riduzione del consumo di energia, che ha causato un aumento della
mortalità a temperature molto fredde. Stimiamo che l'aumento della
mortalità dovuto all'aumento dei prezzi dell'elettricità supera di gran
lunga la mortalità dell'incidente stesso, suggerendo che la decisione di
cessare la produzione nucleare ha contribuito a un numero maggiore di
morti rispetto all'incidente stesso.]

Gli autori sono:

Matthew J. Neidell della Universita' della Columbia, NY
<https://www.nber.org/people/matthew_n...

Shinsuke Uchida della Universita' di Nagoya, Giappone
<https://econpapers.repec.org/RAS/puc...

Marcella Veronesi della Universita' di Verona
<https://econpapers.repec.org/RAS/pve2...

Ecco alcune citazione della ricerca:

<https://www.mercatus.org/bridge/commentary/how-many-lives-are...
precautionary-principle>

"No matter how well intentioned, sometimes hyper-precautionary rules can
be deadly. By defaulting public policies to super-cautious mode and
curtailing important innovations, laws and regulations can actually make
the world less safe."

[Non importa quanto sono buone le intenzioni, a volte decisioni
iper-precauzionali possono essere mortali. Impostando le politiche
pubbliche su modalità estremamente caute e limitando importanti
innovazioni, leggi e regolamenti possono effettivamente rendere il mondo
meno sicuro.]

"... the Japanese governmentâ??s decision to entirely abandon nuclear energy
following the incident resulted in many unnecessary deaths, primarily due
to increased energy costs and corresponding cold weather-related welfare
effects."

[... la decisione del governo giapponese di abbandonare completamente
l'energia nucleare in seguito all'incidente ha provocato molti decessi non
necessari, principalmente a causa dell'aumento dei costi energetici e dei
corrispondenti effetti di benessere legati al freddo.+

Ma si va oltre, ampliando la questione sulle conseguenze del non
utilizzare alternative:

"The problem with the precautionary principle is that uncertainty about
the future and risks always exists. Worse yet, defaulting to super-safe
mode results in a great deal of forgone experimentation with potentially
new and better ways of doing things."

[Il problema con il principio di precauzione è che l'incertezza sul futuro
e i rischi esistono sempre. Peggio ancora, il fatto di passare alla
modalità super sicura comporta una grande quantità di sperimentazione non
fatta di modi potenzialmente nuovi e migliori di fare le cose.]

Siamo alla farneticazioni teoriche oppure ci sono conseguenze nel mondo
reale ?

"But can the precautionary principle really lead to deaths?"

[Ma il principio di precauzione può davvero portare a causare morti?]

"Yes, it can. The aforementioned NBER paper by Matthew J. Neidell,
Shinsuke Uchida, and Marcella Veronesi finds that, in the four-year period
following the Fukushima accident, there were 1,280 cold-related deaths due
to the governmentâ??s decision to completely end nuclear power production in
Japan."

[Sì, può. Il summenzionato articolo NBER di Matthew J. Neidell, Shinsuke
Uchida e Marcella Veronesi rileva che, nel quadriennio successivo
all'incidente di Fukushima, ci furono 1.280 decessi dovuti al freddo a
causa della decisione del governo di terminare completamente la produzione
di energia nucleare in Giappone.]

Chi non ha problemi di soldi, non capisce la questione, perche' non si
trova mai a dovere fare parsimonio dei consumi di cibo ed energia.
Ma il problema e' concreto.

Quanto accaduto in Giappone per la scelta improvvida di spegnere
precipitosamente tutte le centrali nucleari, vale logicamente anche per
aumenti del prezzo dell'energia elettrica dovute ad altre cause: come ad
esempio, il fare pesare sui consumatori di energia elettrica un enorme
peso (circa un terzo della tariffa finale)
dovuto al finanziamento di rinnovabili particolarmente costose sul
breve-medio termine. Che e' quanto e' accaduto in Germania ed Italia. Ed
e' plausibile quindi che la scelta politica berlusconiana, renzianamente
confermata, e sostenuta anche dai pentastellati, nel 2018, vedi loro folle
PNIEC, con la ottusa condiscendenza della Lega, abbia causato morti anche
in Italia.

Secondo la ricerca, nonostante che nessun morto sia imputabile
direttamente dalle radiazioni, ci sono proiezioni che stimano in 130 morti
potenziali per le conseguenze (anche se questo dato e' contestabile sulla
base delle risultanze del famoso incidente di Taiwan in cui numerosi
condominii "radioattivi" hanno esposto qualcosa come 10'000 persone per
decenni a dosi moderate di radiazioni, che con sorpresa, hanno ridotto i
tassi di tumori tra gli "irradiati"). Ma questo numero e' ben lontano dai
morti conteggiati a causa dei maggiori costi dell'elettricita'.

Nonostante ora il Giappone stia cominciando a riavviare i reattori,
gli autori ritengono che gli effetti del proibizionismo nucleare vadano
oltre il periodo 2011-2014 studiato, e che questi effetti continuano
ancora oggi (suppongo sulla base del fatto che i prezzi dell'elettricita'
non sono ancora tornati ai livelli pre-Fukushima).

Inoltre:

"The authors also note that there were likely significant health impacts
associated with replacing nuclear power with fossil fuels due to the
deterioration of local air quality, although they did not model those
results in this study."

Ovviamente, nel caso del Giappone, va anche ricordato che al posto
dell'energia nucleare, si sono massicciamente utilizzati i combustibili
fossili che hanno gravemente deteriorato la qualita' dell'aria, con
conseguenti morti.

E lo stesso vale per l'Italia, con riferimento al fatto di avere fatto una
scelta massiccia di nuove rinnovabili "intermittenti"
invece di puntare sulle rinnovabili "dispacciabili".
La questione e' che le rinnovabili "intermittenti" implicano un uso
massiccio dell'energia fossile come "tappa-buchi" delle intermittente.
Mentre le rinnovabili "dispacciabili", permettono di ridurre grandemente
l'intervento dell'energia fossile come "tappa-buchi", limitato piu' che
altro a compensazione stagionale.

In altre parole le scelte citate, dal sig.Berlusconi, passando dal
sig.Monti, dal sig.Renzi, e dal sig.Di Maio, ed incluso, mi dispiace, il
sig.Salvini, confermando passo dopo passo la politica ignorante, come
confermata dal PNIEC, sono scelte che *uccidono*. Non sono le uniche
scelte che uccidono, e ci sara'
chi fara' spallucce, ma io mi rivolgo a chi era nella ignoranza del
problema. Invero, bastava ragionarci, e con un minimo di diligenza e
buonsenso, qualsiasi consulente ci sarebbe dovuto arrivare gia' dal 2008.
Ecco, se si voleva la pezza d'appoggio di una reputabile ricerca sulla
questione, ora c'e'
l'avete. Insomma, non ci sono piu' scuse.

Del resto in Economia ci sono tanti altri esempi del fenomeno,
come descritto nel seguito dell'articolo.

Ed ancora:

<https://www.fraserinstitute.org/article/our-policymakers-can-l...
japans-nuclear-response>

"A recent study published by the National Bureau of Economic Research
shines a light on a public policy phenomenon that does not get enough
attentionâ??the â??unintended consequencesâ? of hasty policymaking."

<https://www.climatedepot.com/2019/11/04/japan-the-prec...
principle-killed-more-people-than-the-fukushima-nuclear-disaster/>

"The panicked closure of nuclear power in Japan pushed electricity prices
up. The UN agrees that no people died from radiation in the Fukushima
event, but the frenzied over-evacuation killed up to 2,000 people. After
that, higher electricity prices led to at least 1280 extra deaths in the
21 largest cities. That translates into 4,500 deaths if the mortality rate
was similar across the rest of the country."

<https://www.americanexperiment.org/2019/11/high-electrici...
resulted-in-more-than-1280-premature-deaths-in-japan-after-the-government-
foolishly-shuttered-all-nuclear-facilities-after-fukushima/>

"High Electricity Prices Killed More Than 1,280 People in Japan After The
Government Foolishly Shuttered All Nuclear Facilities Following Fukushima"

che riporta anche un commento ragionato:

"I lived I Japan for a couple years. Watching Fukushima unfold made me
think that it proved what is right with nuclear power - not what is
wrong."

L'incidente di Fukushima non ha mostrato la debolezza del nucleare,
ma in realta' quanto e' forte.

"In a country on the ring of fire with constant earth quakes and tremors,
and with about 50 nuclear power plants supplying it's electrical needs,
only Fukushima failed - or even had any significant damage. It appears
Fukushima was the perfect storm - on the coast in the path of the largest
tsunami to make land-fall in Japan (in recorded history?), and everything
about shutting down the plant properly went wrong - at least partially due
to human errors. And I think zero people died as a direct result of the
Fukushima power plant failure. The deaths were due to the tsunami."

[In un paese sull'anello di fuoco, con costanti terremoti e tremori di
della terra, e con circa 50 centrali nucleari che soddisfano i suoi
bisogni elettrici, solo Fukushima ha fallito - o addirittura ha subito
danni significativi. Sembra che Fukushima sia stata la tempesta perfetta -
sulla costa lungo il percorso del più grande tsunami arrivato a cadere sul
terreno in Giappone (nella storia registrata?), E tutto ciò che riguardava
un corretto spegnimento dell'impianto è andato storto - almeno in parte a
causa di errori umani . E mi risulta che zero persone siano morte a causa
del fallimento della centrale di Fukushima.
Le morti erano dovute allo tsunami.]

Ricordate come funziona la propaganda canaglia ? Per omissione di cio' che
sta intorno ad ogni fatto, per portarvi alla conclusione opposta.

2 Risposte

calmagorod

04/12/2019 17:49:15

0

Il giorno mercoledì 4 dicembre 2019 15:40:33 UTC+1, Roberto Deboni ha scritto:
> L'uso "sbagliato" a cui mi riferisco e' quello di un utilizzo delle
> rinnovabili e/o il rifiuto nucleare, a costo di aumentare in modo
> esorbitante i costi dell'energia elettrica.
> Come accaduto indubbiamente in Germania, in Giappone ed in Italia.
>
> Ecco lo studio:
>
> <https://www.nber.org/papers/w263...
>
> "This paper provides a large scale, empirical evaluation of unintended
> effects from invoking the precautionary principle after the Fukushima
> Daiichi nuclear accident. After the accident, all nuclear power stations
> ceased operation and nuclear power was replaced by fossil fuels, causing
> an exogenous increase in electricity prices. This increase led to a
> reduction in energy consumption, which caused an increase in mortality
> during very cold temperatures. We estimate that the increase in mortality
> from higher electricity prices outnumbers the mortality from the accident
> itself, suggesting the decision to cease nuclear production has
> contributed to more deaths than the accident itself."
>
> [Questa ricerca fornisce una valutazione empirica su larga scala,
> degli effetti indesiderati derivanti dall'invocazione del principio di
> precauzione dopo l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi. Dopo
> l'incidente, tutte le centrali nucleari cessarono di funzionare e
> l'energia nucleare fu sostituita da combustibili fossili, causando un
> aumento esogeno dei prezzi dell'elettricità. Questo aumento ha portato a
> una riduzione del consumo di energia, che ha causato un aumento della
> mortalità a temperature molto fredde. Stimiamo che l'aumento della
> mortalità dovuto all'aumento dei prezzi dell'elettricità supera di gran
> lunga la mortalità dell'incidente stesso, suggerendo che la decisione di
> cessare la produzione nucleare ha contribuito a un numero maggiore di
> morti rispetto all'incidente stesso.]
>
> Gli autori sono:
>
> Matthew J. Neidell della Universita' della Columbia, NY
> <https://www.nber.org/people/matthew_n...
>
> Shinsuke Uchida della Universita' di Nagoya, Giappone
> <https://econpapers.repec.org/RAS/puc...
>
> Marcella Veronesi della Universita' di Verona
> <https://econpapers.repec.org/RAS/pve2...
>
> Ecco alcune citazione della ricerca:
>
> <https://www.mercatus.org/bridge/commentary/how-many-lives-are...
> precautionary-principle>
>
> "No matter how well intentioned, sometimes hyper-precautionary rules can
> be deadly. By defaulting public policies to super-cautious mode and
> curtailing important innovations, laws and regulations can actually make
> the world less safe."
>
> [Non importa quanto sono buone le intenzioni, a volte decisioni
> iper-precauzionali possono essere mortali. Impostando le politiche
> pubbliche su modalità estremamente caute e limitando importanti
> innovazioni, leggi e regolamenti possono effettivamente rendere il mondo
> meno sicuro.]
>
> "... the Japanese government’s decision to entirely abandon nuclear energy
> following the incident resulted in many unnecessary deaths, primarily due
> to increased energy costs and corresponding cold weather-related welfare
> effects."
>
> [... la decisione del governo giapponese di abbandonare completamente
> l'energia nucleare in seguito all'incidente ha provocato molti decessi non
> necessari, principalmente a causa dell'aumento dei costi energetici e dei
> corrispondenti effetti di benessere legati al freddo.+
>
> Ma si va oltre, ampliando la questione sulle conseguenze del non
> utilizzare alternative:
>
> "The problem with the precautionary principle is that uncertainty about
> the future and risks always exists. Worse yet, defaulting to super-safe
> mode results in a great deal of forgone experimentation with potentially
> new and better ways of doing things."
>
> [Il problema con il principio di precauzione è che l'incertezza sul futuro
> e i rischi esistono sempre. Peggio ancora, il fatto di passare alla
> modalità super sicura comporta una grande quantità di sperimentazione non
> fatta di modi potenzialmente nuovi e migliori di fare le cose.]
>
> Siamo alla farneticazioni teoriche oppure ci sono conseguenze nel mondo
> reale ?
>
> "But can the precautionary principle really lead to deaths?"
>
> [Ma il principio di precauzione può davvero portare a causare morti?]
>
> "Yes, it can. The aforementioned NBER paper by Matthew J. Neidell,
> Shinsuke Uchida, and Marcella Veronesi finds that, in the four-year period
> following the Fukushima accident, there were 1,280 cold-related deaths due
> to the government’s decision to completely end nuclear power production in
> Japan."
>
> [Sì, può. Il summenzionato articolo NBER di Matthew J. Neidell, Shinsuke
> Uchida e Marcella Veronesi rileva che, nel quadriennio successivo
> all'incidente di Fukushima, ci furono 1.280 decessi dovuti al freddo a
> causa della decisione del governo di terminare completamente la produzione
> di energia nucleare in Giappone.]
>
> Chi non ha problemi di soldi, non capisce la questione, perche' non si
> trova mai a dovere fare parsimonio dei consumi di cibo ed energia.
> Ma il problema e' concreto.
>
> Quanto accaduto in Giappone per la scelta improvvida di spegnere
> precipitosamente tutte le centrali nucleari, vale logicamente anche per
> aumenti del prezzo dell'energia elettrica dovute ad altre cause: come ad
> esempio, il fare pesare sui consumatori di energia elettrica un enorme
> peso (circa un terzo della tariffa finale)
> dovuto al finanziamento di rinnovabili particolarmente costose sul
> breve-medio termine. Che e' quanto e' accaduto in Germania ed Italia. Ed
> e' plausibile quindi che la scelta politica berlusconiana, renzianamente
> confermata, e sostenuta anche dai pentastellati, nel 2018, vedi loro folle
> PNIEC, con la ottusa condiscendenza della Lega, abbia causato morti anche
> in Italia.
>
> Secondo la ricerca, nonostante che nessun morto sia imputabile
> direttamente dalle radiazioni, ci sono proiezioni che stimano in 130 morti
> potenziali per le conseguenze (anche se questo dato e' contestabile sulla
> base delle risultanze del famoso incidente di Taiwan in cui numerosi
> condominii "radioattivi" hanno esposto qualcosa come 10'000 persone per
> decenni a dosi moderate di radiazioni, che con sorpresa, hanno ridotto i
> tassi di tumori tra gli "irradiati"). Ma questo numero e' ben lontano dai
> morti conteggiati a causa dei maggiori costi dell'elettricita'.
>
> Nonostante ora il Giappone stia cominciando a riavviare i reattori,
> gli autori ritengono che gli effetti del proibizionismo nucleare vadano
> oltre il periodo 2011-2014 studiato, e che questi effetti continuano
> ancora oggi (suppongo sulla base del fatto che i prezzi dell'elettricita'
> non sono ancora tornati ai livelli pre-Fukushima).
>
> Inoltre:
>
> "The authors also note that there were likely significant health impacts
> associated with replacing nuclear power with fossil fuels due to the
> deterioration of local air quality, although they did not model those
> results in this study."
>
> Ovviamente, nel caso del Giappone, va anche ricordato che al posto
> dell'energia nucleare, si sono massicciamente utilizzati i combustibili
> fossili che hanno gravemente deteriorato la qualita' dell'aria, con
> conseguenti morti.
>
> E lo stesso vale per l'Italia, con riferimento al fatto di avere fatto una
> scelta massiccia di nuove rinnovabili "intermittenti"
> invece di puntare sulle rinnovabili "dispacciabili".
> La questione e' che le rinnovabili "intermittenti" implicano un uso
> massiccio dell'energia fossile come "tappa-buchi" delle intermittente.
> Mentre le rinnovabili "dispacciabili", permettono di ridurre grandemente
> l'intervento dell'energia fossile come "tappa-buchi", limitato piu' che
> altro a compensazione stagionale.
>
> In altre parole le scelte citate, dal sig.Berlusconi, passando dal
> sig.Monti, dal sig.Renzi, e dal sig.Di Maio, ed incluso, mi dispiace, il
> sig.Salvini, confermando passo dopo passo la politica ignorante, come
> confermata dal PNIEC, sono scelte che *uccidono*. Non sono le uniche
> scelte che uccidono, e ci sara'
> chi fara' spallucce, ma io mi rivolgo a chi era nella ignoranza del
> problema. Invero, bastava ragionarci, e con un minimo di diligenza e
> buonsenso, qualsiasi consulente ci sarebbe dovuto arrivare gia' dal 2008.
> Ecco, se si voleva la pezza d'appoggio di una reputabile ricerca sulla
> questione, ora c'e'
> l'avete. Insomma, non ci sono piu' scuse.
>
> Del resto in Economia ci sono tanti altri esempi del fenomeno,
> come descritto nel seguito dell'articolo.
>
> Ed ancora:
>
> <https://www.fraserinstitute.org/article/our-policymakers-can-l...
> japans-nuclear-response>
>
> "A recent study published by the National Bureau of Economic Research
> shines a light on a public policy phenomenon that does not get enough
> attention—the “unintended consequences” of hasty policymaking."
>
> <https://www.climatedepot.com/2019/11/04/japan-the-prec...
> principle-killed-more-people-than-the-fukushima-nuclear-disaster/>
>
> "The panicked closure of nuclear power in Japan pushed electricity prices
> up. The UN agrees that no people died from radiation in the Fukushima
> event, but the frenzied over-evacuation killed up to 2,000 people. After
> that, higher electricity prices led to at least 1280 extra deaths in the
> 21 largest cities. That translates into 4,500 deaths if the mortality rate
> was similar across the rest of the country."
>
> <https://www.americanexperiment.org/2019/11/high-electrici...
> resulted-in-more-than-1280-premature-deaths-in-japan-after-the-government-
> foolishly-shuttered-all-nuclear-facilities-after-fukushima/>
>
> "High Electricity Prices Killed More Than 1,280 People in Japan After The
> Government Foolishly Shuttered All Nuclear Facilities Following Fukushima"
>
> che riporta anche un commento ragionato:
>
> "I lived I Japan for a couple years. Watching Fukushima unfold made me
> think that it proved what is right with nuclear power - not what is
> wrong."
>
> L'incidente di Fukushima non ha mostrato la debolezza del nucleare,
> ma in realta' quanto e' forte.
>
> "In a country on the ring of fire with constant earth quakes and tremors,
> and with about 50 nuclear power plants supplying it's electrical needs,
> only Fukushima failed - or even had any significant damage. It appears
> Fukushima was the perfect storm - on the coast in the path of the largest
> tsunami to make land-fall in Japan (in recorded history?), and everything
> about shutting down the plant properly went wrong - at least partially due
> to human errors. And I think zero people died as a direct result of the
> Fukushima power plant failure. The deaths were due to the tsunami."
>
> [In un paese sull'anello di fuoco, con costanti terremoti e tremori di
> della terra, e con circa 50 centrali nucleari che soddisfano i suoi
> bisogni elettrici, solo Fukushima ha fallito - o addirittura ha subito
> danni significativi. Sembra che Fukushima sia stata la tempesta perfetta -
> sulla costa lungo il percorso del più grande tsunami arrivato a cadere sul
> terreno in Giappone (nella storia registrata?), E tutto ciò che riguardava
> un corretto spegnimento dell'impianto è andato storto - almeno in parte a
> causa di errori umani . E mi risulta che zero persone siano morte a causa
> del fallimento della centrale di Fukushima.
> Le morti erano dovute allo tsunami.]
>
> Ricordate come funziona la propaganda canaglia ? Per omissione di cio' che
> sta intorno ad ogni fatto, per portarvi alla conclusione opposta.

è come con Cernobyl
malgrado Cernobyl i russi non hanno chiuso le loro centrali nucleari
..... ma la sinistra italica paranoidale
con referendum isterici ha fatto chiudere tutte quelle nostre!

Danni economici enormi che ancora stiamo pagando

Roberto Deboni

05/12/2019 05:07:21

0

On Wed, 04 Dec 2019 09:49:15 -0800, calmagorod wrote:

> Il giorno mercoledì 4 dicembre 2019 15:40:33 UTC+1, Roberto Deboni ha
> scritto:
>> L'uso "sbagliato" a cui mi riferisco e' quello di un utilizzo delle
>> rinnovabili e/o il rifiuto nucleare, a costo di aumentare in modo
>> esorbitante i costi dell'energia elettrica.
>> Come accaduto indubbiamente in Germania, in Giappone ed in Italia.
>>
>> Ecco lo studio:
>>
>> <https://www.nber.org/papers/w263...
>>
>> "This paper provides a large scale, empirical evaluation of unintended
>> effects from invoking the precautionary principle after the Fukushima
>> Daiichi nuclear accident. After the accident, all nuclear power
>> stations ceased operation and nuclear power was replaced by fossil
>> fuels, causing an exogenous increase in electricity prices. This
>> increase led to a reduction in energy consumption, which caused an
>> increase in mortality during very cold temperatures. We estimate that
>> the increase in mortality from higher electricity prices outnumbers the
>> mortality from the accident itself, suggesting the decision to cease
>> nuclear production has contributed to more deaths than the accident
>> itself."
>>
>> [Questa ricerca fornisce una valutazione empirica su larga scala,
>> degli effetti indesiderati derivanti dall'invocazione del principio di
>> precauzione dopo l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi. Dopo
>> l'incidente, tutte le centrali nucleari cessarono di funzionare e
>> l'energia nucleare fu sostituita da combustibili fossili, causando un
>> aumento esogeno dei prezzi dell'elettricità. Questo aumento ha portato
>> a una riduzione del consumo di energia, che ha causato un aumento della
>> mortalità a temperature molto fredde. Stimiamo che l'aumento della
>> mortalità dovuto all'aumento dei prezzi dell'elettricità supera di gran
>> lunga la mortalità dell'incidente stesso, suggerendo che la decisione
>> di cessare la produzione nucleare ha contribuito a un numero maggiore
>> di morti rispetto all'incidente stesso.]
>>
>> Gli autori sono:
>>
>> Matthew J. Neidell della Universita' della Columbia, NY
>> <https://www.nber.org/people/matthew_n...
>>
>> Shinsuke Uchida della Universita' di Nagoya, Giappone
>> <https://econpapers.repec.org/RAS/puc...
>>
>> Marcella Veronesi della Universita' di Verona
>> <https://econpapers.repec.org/RAS/pve2...
>>
>> Ecco alcune citazione della ricerca:
>>
>> <https://www.mercatus.org/bridge/commentary/how-many-lives...
due-
>> precautionary-principle>
>>
>> "No matter how well intentioned, sometimes hyper-precautionary rules
>> can be deadly. By defaulting public policies to super-cautious mode and
>> curtailing important innovations, laws and regulations can actually
>> make the world less safe."
>>
>> [Non importa quanto sono buone le intenzioni, a volte decisioni
>> iper-precauzionali possono essere mortali. Impostando le politiche
>> pubbliche su modalità estremamente caute e limitando importanti
>> innovazioni, leggi e regolamenti possono effettivamente rendere il
>> mondo meno sicuro.]
>>
>> "... the Japanese governmentâ??s decision to entirely abandon nuclear
>> energy following the incident resulted in many unnecessary deaths,
>> primarily due to increased energy costs and corresponding cold
>> weather-related welfare effects."
>>
>> [... la decisione del governo giapponese di abbandonare completamente
>> l'energia nucleare in seguito all'incidente ha provocato molti decessi
>> non necessari, principalmente a causa dell'aumento dei costi energetici
>> e dei corrispondenti effetti di benessere legati al freddo.+
>>
>> Ma si va oltre, ampliando la questione sulle conseguenze del non
>> utilizzare alternative:
>>
>> "The problem with the precautionary principle is that uncertainty about
>> the future and risks always exists. Worse yet, defaulting to super-safe
>> mode results in a great deal of forgone experimentation with
>> potentially new and better ways of doing things."
>>
>> [Il problema con il principio di precauzione è che l'incertezza sul
>> futuro e i rischi esistono sempre. Peggio ancora, il fatto di passare
>> alla modalità super sicura comporta una grande quantità di
>> sperimentazione non fatta di modi potenzialmente nuovi e migliori di
>> fare le cose.]
>>
>> Siamo alla farneticazioni teoriche oppure ci sono conseguenze nel mondo
>> reale ?
>>
>> "But can the precautionary principle really lead to deaths?"
>>
>> [Ma il principio di precauzione può davvero portare a causare morti?]
>>
>> "Yes, it can. The aforementioned NBER paper by Matthew J. Neidell,
>> Shinsuke Uchida, and Marcella Veronesi finds that, in the four-year
>> period following the Fukushima accident, there were 1,280 cold-related
>> deaths due to the governmentâ??s decision to completely end nuclear power
>> production in Japan."
>>
>> [Sì, può. Il summenzionato articolo NBER di Matthew J. Neidell,
>> Shinsuke Uchida e Marcella Veronesi rileva che, nel quadriennio
>> successivo all'incidente di Fukushima, ci furono 1.280 decessi dovuti
>> al freddo a causa della decisione del governo di terminare
>> completamente la produzione di energia nucleare in Giappone.]
>>
>> Chi non ha problemi di soldi, non capisce la questione, perche' non si
>> trova mai a dovere fare parsimonio dei consumi di cibo ed energia.
>> Ma il problema e' concreto.
>>
>> Quanto accaduto in Giappone per la scelta improvvida di spegnere
>> precipitosamente tutte le centrali nucleari, vale logicamente anche per
>> aumenti del prezzo dell'energia elettrica dovute ad altre cause: come
>> ad esempio, il fare pesare sui consumatori di energia elettrica un
>> enorme peso (circa un terzo della tariffa finale)
>> dovuto al finanziamento di rinnovabili particolarmente costose sul
>> breve-medio termine. Che e' quanto e' accaduto in Germania ed Italia.
>> Ed e' plausibile quindi che la scelta politica berlusconiana,
>> renzianamente confermata, e sostenuta anche dai pentastellati, nel
>> 2018, vedi loro folle PNIEC, con la ottusa condiscendenza della Lega,
>> abbia causato morti anche in Italia.
>>
>> Secondo la ricerca, nonostante che nessun morto sia imputabile
>> direttamente dalle radiazioni, ci sono proiezioni che stimano in 130
>> morti potenziali per le conseguenze (anche se questo dato e'
>> contestabile sulla base delle risultanze del famoso incidente di Taiwan
>> in cui numerosi condominii "radioattivi" hanno esposto qualcosa come
>> 10'000 persone per decenni a dosi moderate di radiazioni, che con
>> sorpresa, hanno ridotto i tassi di tumori tra gli "irradiati"). Ma
>> questo numero e' ben lontano dai morti conteggiati a causa dei maggiori
>> costi dell'elettricita'.
>>
>> Nonostante ora il Giappone stia cominciando a riavviare i reattori,
>> gli autori ritengono che gli effetti del proibizionismo nucleare vadano
>> oltre il periodo 2011-2014 studiato, e che questi effetti continuano
>> ancora oggi (suppongo sulla base del fatto che i prezzi
>> dell'elettricita' non sono ancora tornati ai livelli pre-Fukushima).
>>
>> Inoltre:
>>
>> "The authors also note that there were likely significant health
>> impacts associated with replacing nuclear power with fossil fuels due
>> to the deterioration of local air quality, although they did not model
>> those results in this study."
>>
>> Ovviamente, nel caso del Giappone, va anche ricordato che al posto
>> dell'energia nucleare, si sono massicciamente utilizzati i combustibili
>> fossili che hanno gravemente deteriorato la qualita' dell'aria, con
>> conseguenti morti.
>>
>> E lo stesso vale per l'Italia, con riferimento al fatto di avere fatto
>> una scelta massiccia di nuove rinnovabili "intermittenti"
>> invece di puntare sulle rinnovabili "dispacciabili".
>> La questione e' che le rinnovabili "intermittenti" implicano un uso
>> massiccio dell'energia fossile come "tappa-buchi" delle intermittente.
>> Mentre le rinnovabili "dispacciabili", permettono di ridurre
>> grandemente l'intervento dell'energia fossile come "tappa-buchi",
>> limitato piu' che altro a compensazione stagionale.
>>
>> In altre parole le scelte citate, dal sig.Berlusconi, passando dal
>> sig.Monti, dal sig.Renzi, e dal sig.Di Maio, ed incluso, mi dispiace,
>> il sig.Salvini, confermando passo dopo passo la politica ignorante,
>> come confermata dal PNIEC, sono scelte che *uccidono*. Non sono le
>> uniche scelte che uccidono, e ci sara'
>> chi fara' spallucce, ma io mi rivolgo a chi era nella ignoranza del
>> problema. Invero, bastava ragionarci, e con un minimo di diligenza e
>> buonsenso, qualsiasi consulente ci sarebbe dovuto arrivare gia' dal
>> 2008. Ecco, se si voleva la pezza d'appoggio di una reputabile ricerca
>> sulla questione, ora c'e'
>> l'avete. Insomma, non ci sono piu' scuse.
>>
>> Del resto in Economia ci sono tanti altri esempi del fenomeno,
>> come descritto nel seguito dell'articolo.
>>
>> Ed ancora:
>>
>> <https://www.fraserinstitute.org/article/our-policymakers-...
from-
>> japans-nuclear-response>
>>
>> "A recent study published by the National Bureau of Economic Research
>> shines a light on a public policy phenomenon that does not get enough
>> attentionâ??the â??unintended consequencesâ? of hasty policymaking."
>>
>> <https://www.climatedepot.com/2019/11/04/japan-the-prec...
>> principle-killed-more-people-than-the-fukushima-nuclear-disaster/>
>>
>> "The panicked closure of nuclear power in Japan pushed electricity
>> prices up. The UN agrees that no people died from radiation in the
>> Fukushima event, but the frenzied over-evacuation killed up to 2,000
>> people. After that, higher electricity prices led to at least 1280
>> extra deaths in the 21 largest cities. That translates into 4,500
>> deaths if the mortality rate was similar across the rest of the
>> country."
>>
>> <https://www.americanexperiment.org/2019/11/high-electrici...
>> resulted-in-more-than-1280-premature-deaths-in-japan-after-the-
government-
>> foolishly-shuttered-all-nuclear-facilities-after-fukushima/>
>>
>> "High Electricity Prices Killed More Than 1,280 People in Japan After
>> The Government Foolishly Shuttered All Nuclear Facilities Following
>> Fukushima"
>>
>> che riporta anche un commento ragionato:
>>
>> "I lived I Japan for a couple years. Watching Fukushima unfold made me
>> think that it proved what is right with nuclear power - not what is
>> wrong."
>>
>> L'incidente di Fukushima non ha mostrato la debolezza del nucleare,
>> ma in realta' quanto e' forte.
>>
>> "In a country on the ring of fire with constant earth quakes and
>> tremors, and with about 50 nuclear power plants supplying it's
>> electrical needs, only Fukushima failed - or even had any significant
>> damage. It appears Fukushima was the perfect storm - on the coast in
>> the path of the largest tsunami to make land-fall in Japan (in recorded
>> history?), and everything about shutting down the plant properly went
>> wrong - at least partially due to human errors. And I think zero people
>> died as a direct result of the Fukushima power plant failure. The
>> deaths were due to the tsunami."
>>
>> [In un paese sull'anello di fuoco, con costanti terremoti e tremori di
>> della terra, e con circa 50 centrali nucleari che soddisfano i suoi
>> bisogni elettrici, solo Fukushima ha fallito - o addirittura ha subito
>> danni significativi. Sembra che Fukushima sia stata la tempesta
>> perfetta - sulla costa lungo il percorso del più grande tsunami
>> arrivato a cadere sul terreno in Giappone (nella storia registrata?), E
>> tutto ciò che riguardava un corretto spegnimento dell'impianto è andato
>> storto - almeno in parte a causa di errori umani . E mi risulta che
>> zero persone siano morte a causa del fallimento della centrale di
>> Fukushima.
>> Le morti erano dovute allo tsunami.]
>>
>> Ricordate come funziona la propaganda canaglia ? Per omissione di cio'
>> che sta intorno ad ogni fatto, per portarvi alla conclusione opposta.
>
> è come con Cernobyl malgrado Cernobyl i russi non hanno chiuso le loro
> centrali nucleari ....

.... salvando cosi' milioni di russi, ben piu' di quelli ipotizzati
dalla convinzione deficiente di Greenpeace che il nucleare sia piu'
pericoloso del carbone o del petrolio.

> ma la sinistra italica paranoidale
> con referendum isterici ha fatto chiudere tutte quelle nostre!

Tanto pagava pantalone ...

> Danni economici enormi che ancora stiamo pagando

A cui sono stati aggiunti quelli della folle logica berlusconiana.

Solo per il fotovoltaico, per 18'000 MW, ci siamo impegnati di
pagare piu' di â?¬6 miliardi all'anno, il tutto per avere meno di
20 TW*h all'anno di energia elettrica (mi riferisco solo alla
produzione incentivata, non a tutto il fotovoltaico). E questo
per 25 anni. Soldi che per la buona parte sono andati e
continuano ad andare all'estero. Tanto valeva continuare ad
importare l'equivalente in gas.

Per chi non capisce i numeri, mettiamoli in fila:

20 TW*h --> 20'000 GW*h --> 20'000'000 MW*h

6'000'000'000 / 20'000'000 = 6'000 / 20 = 600 / 2 = â?¬300/MW*h

dato che il prezzo industriale dell'energia elettrica (prima
delle rinnovabili) e' meno di â?¬50/MW*h (i francesi una volta
ci davano quella nucleare di notte anche a solo â?¬20/MW*h)
se ne deduce che â?¬300-â?¬50 = â?¬250/MW*h e' cio' che paghiamo
in piu' ai proprietari fotovoltaici per ripagarsi del loro
investimento. Quindi l'83% dei 6 miliardi sono in piu'
rispetto al costo dell'energia ricevuta in cambio, ovvero
â?¬5 miliardi. Che per 25 anni fanno: 5 x 25 = â?¬ 125 miliardi.
Essendo 18'000 MW i megawatt ottenuti, siamo a:

125'000'000'000 / 18'000 = 125'000'000 / 18 = â?¬6'944'444/MW

e' cio' che stiamo pagando per quel fotovoltaico. Quasi
â?¬7'000/kW(p). Un reattore nucleare da 1000 MW produce
almeno 7'884'000 MW*h/anno, quindi e' equivalente a
7'884'000/20'000'000 = 0,3942 volte il fotovoltaico citato.
ovvero ci serve 2,5368 volte piu' di 1000 di nucleare per
pareggiare i 18'000 MW di fotovoltaico.
Insomma con 3 reattori nucleari da 846 MW cadauno facciamo
una centrale nucleare da 2'538 MW.

Potevamo spendere quei â?¬125 miliardi per costruire
tre reattori da 846 MW cadauno, placcati in oro, al
prezzo di â?¬41,7 miliardi all'uno. E con quella spesa, potevano
pretendere che fossero finiti nel giro di 8 anni, chiavi
in mano.

Con una grossa differenza! I reattori che costruivamo dal
2005 al 2013, sarebbero funzionati almeno fino al 2073 !!!
Invece del 18'000 MW di fotovoltaico, nel 2035, c'e' ne
sara' rimasto quasi nulla. Ancora una volta abbiamo truffato
le giovani generazioni, lasciando nulla per il loro futuro.