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it.arti.cinema

L'ombra del dubbio (1943

tonto

04/12/2019 07:16:07

Thriller hitchcockiano ad ambientazione intimista e familiare.
Pochi personaggi, pochi indizi, poca azione e un ambiente in cui tutti
conoscono tutti.
Anche la psicologia dei personaggi è ridotta al lumicino benchè essenziale e
il sospetto viene tratteggiato in maniera superficiale.
L'unica fonte di notizie è il giornale.

La mia versione aveva un doppiaggio veramente inascoltabile.


1 Risposta

Karamazov

04/12/2019 18:00:55

0

Il giorno mercoledì 4 dicembre 2019 08:16:11 UTC+1, tonto ha scritto:
> Thriller hitchcockiano ad ambientazione intimista e familiare.
> Pochi personaggi, pochi indizi, poca azione e un ambiente in cui tutti
> conoscono tutti.
> Anche la psicologia dei personaggi è ridotta al lumicino benchè essenziale e
> il sospetto viene tratteggiato in maniera superficiale.
> L'unica fonte di notizie è il giornale.
>
> La mia versione aveva un doppiaggio veramente inascoltabile.


sarebbe, ma la cosa non è sicura, il film
preferito di Hitchcock.
in base a questo fatto gode di una grande
reputazione.

ma è davvero un buon film?

per me sinceramente non lo è.

la sua genesi spiega in parte anche il perchè.
il soggetto nasce da un'idea del marito
di una segretaria del regista, a lui
suggerita in una pausa pranzo, successivamente
sviluppata in 10 paginette da cui
deriva la sceneggiatura scritta
da un team di 6 scrittori.

e che il film sia scritto attorno
ad un'idea forte (il rapporto/tradimento
tra zio e nipote con toni incestuosi)
è molto percepibile
durante la visione.

potremmo dire che nella sua assenza
di struttura è tra i meno hitchcockiani
dei film di hitchcock, e forse questo
è il motivo per cui piace a tanti cinefili.

un altro fattore è una critica alla piccola
borghesia forse più percepita che reale.

c'è un altro livello di lettura che
mi pare sia sfuggito, nel discorso delirante
di Zio Charlie contro le vedove, più
che una condanna del capitalismo (prima
lettura) si può vedere una messa alla berlina
di certo egualitarismo rivoluzionario
e giacobino.

ovviamente per gli amanti del Maestro
resta un film da vedere, con svariati momenti
visivamente significativi (uno su tutti
il dolly che segue zio charlie su per
le scale e il controcampo sulla nipote).

ho riguardato diverse volte la scena
della caduta dal treno ma non sono
assolutamente riuscito a capire
come sia stata realizzata, nè ho trovato
riferimenti in rete,
se qualcuno ha qualche informazione
è ben accetta.