[lnkForumImage]
Download FREE Software.

Confronta i prezzi di migliaia di prodotti.
News Forum Italiano
 Home | Login | Registrati | Ricerca 


 

Forums >

it.politica

Gli squali all'attacco delle sardine.

Racing

25/11/2019 09:00:57

Un professore di Fiorenzuola ci stava perdendo le penne per
l'indigestione di sardine. Ma gli squali se ne nutrono, e non hanno
perso tempo per tentare di farle fuori.
Il problema delle sardine è che si muovono per grandi numeri e grandi
blocchi, volteggiando tra un mare e l'altro, da un posto all'altro,
finendo per essere minacciosi per certi squali abbarbicati al potere.
Si è parlato tanto di "casta" per intendere quel potere che in Italia
si è installato per favorirsi e per favorire tornaconti di pochi a
danno di molti. E le sardine, popolo che fa dei grandi numeri la sua
forza, esprime col silenzio e con la sola presenza nelle piazze ciò che
pensa: siamo tutti contro Salvini. Non contro un uomo, ma contro ciò
che quell'uomo rappresenta o che mostra di rappresentare.

C'è Facebook che dà la parola alle sardine, e siccome non è possibile
fermare la folla che si raduna silenziosamente nelle piazze, gli squali
hanno provato ad oscurare, sia pure per pochi minuti, la pagina
facebook di 6000 sardine nella serata di domenica. A denunciare
lâ??oscuramento delle pagine, in una nota, i promotori del movimento: â??In
mancanza di post offensivi, violenti o lesivi dei diritti della
persona, (la pagina) è stata comunque bersaglio di un gran numero di
segnalazioni. Questo ha automaticamente generato lâ??oscuramento della
pagina� si vede che un mare silenzioso fa molto più rumore di quanto si
possa pensare�.

Sardine che non fanno comizi, che non pronunciano parole roboanti, che
non insultano per raccattare voti, che non spiattellano il linguaggio
triviale del politico cafone e ignorante, che non sono razzisti. Ieri
sera intanto erano almeno in 7 mila alla manifestazione di Rimini

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/24/sardine-a-rimini-oltre-7mila-persone-in-piazza-a-pochi-metri-dal-comizio-di-salvini-la-folla-intona-romagna-mi...

e il 14 saranno a Roma. In tutto, il popolo delle Sardine ha già
trenta appuntamenti in calendario. «Abbiamo tantissime richieste»,
«ogni giorno lanciamo cinque o sei piazze diverse in tutta Italia». A
Roma si terrà «la giornata finale della prima fase» «di una comunità
che non è una fluida ma fisica». «Sappiamo che da queste piazze nasce
unâ??energia e vogliamo che la gente provi la stessa emozione per
sentirsi parte di una comunità».

La comunità dei senza casta, del popolo silenzioso che non urla, che
non sbraita, ma che pensa, e pensa molto bene.

Pensate anche voi, gente, e meditate.

4 Risposte

Roberto Deboni

26/11/2019 17:56:00

0

On Mon, 25 Nov 2019 10:00:57 +0100, Racing wrote:

....snip...

> C'è Facebook che dà la parola alle sardine, e siccome non è possibile
> fermare la folla che si raduna silenziosamente nelle piazze, gli squali
> hanno provato ad oscurare, sia pure per pochi minuti, la pagina facebook
> di 6000 sardine nella serata di domenica.

Se il sig.Salvini, non invitato, venisse da voi a parlare, lo
lascereste parlare ?

> A denunciare lâ??oscuramento delle pagine, in una nota, i promotori del
> movimento:

Hanno un nome e cognome ?
E cosa vogliono rappresentare ?

> Sardine che non fanno comizi, che non pronunciano parole roboanti, che
> non insultano per raccattare voti, che non spiattellano il linguaggio
> triviale del politico cafone e ignorante, che non sono razzisti. Ieri
> sera intanto erano almeno in 7 mila alla manifestazione di Rimini

Sara' interessante confrontare questi numeri con quelli elettorali
di gennaio.

....snip...

> La comunità dei senza casta, del popolo silenzioso che non urla,
> che non sbraita, ma che pensa, e pensa molto bene.

E' una comunita': ma quanto rappresentativa ?

> Pensate anche voi, gente, e meditate.

Intanto attendiamo il responso dei "silenziosi", di quelli che non
scendono in piazza, forse perche' hanno un lavoro ed una vita
famgliare impegnativa, con problemi e difficolta'. Che non si
possono permettere di essere "benpensanti", perche' non vivono
nella bambagia dell'essere mantenuti.

Racing

28/11/2019 15:32:29

0

> On Mon, 25 Nov 2019 10:00:57 +0100, Racing wrote:
>
> ...snip...
>
>> C'è Facebook che dà la parola alle sardine, e siccome non è possibile
>> fermare la folla che si raduna silenziosamente nelle piazze, gli squali
>> hanno provato ad oscurare, sia pure per pochi minuti, la pagina facebook
>> di 6000 sardine nella serata di domenica.
>
> Se il sig.Salvini, non invitato, venisse da voi a parlare, lo
> lascereste parlare ?

Da noi, qui in studio?
Ma certamente, faremmo anche un selfie: è tutta pubblicità. :-)
>
>> A denunciare lâ??oscuramento delle pagine, in una nota, i promotori del
>> movimento:
>
> Hanno un nome e cognome ?
> E cosa vogliono rappresentare ?

Hanno nomi e cognomi e non fanno comizi, non rappresentano nessuno in
particolare.
>
>> Sardine che non fanno comizi, che non pronunciano parole roboanti, che
>> non insultano per raccattare voti, che non spiattellano il linguaggio
>> triviale del politico cafone e ignorante, che non sono razzisti. Ieri
>> sera intanto erano almeno in 7 mila alla manifestazione di Rimini
>
> Sara' interessante confrontare questi numeri con quelli elettorali
> di gennaio.
>
Gennaio è un appuntamento, ma non si vive solo fino a gennaio.

> ...snip...
>
>> La comunità dei senza casta, del popolo silenzioso che non urla,
>> che non sbraita, ma che pensa, e pensa molto bene.
>
> E' una comunita': ma quanto rappresentativa ?

Non si sa. Riempie le piazze senza comizi, senza nessuno che sale su un
palco a propagandarsi e a farsi selfie.
A me sembra un fenomeno eccezionale.
>
>> Pensate anche voi, gente, e meditate.
>
> Intanto attendiamo il responso dei "silenziosi", di quelli che non
> scendono in piazza, forse perche' hanno un lavoro ed una vita
> famgliare impegnativa, con problemi e difficolta'. Che non si
> possono permettere di essere "benpensanti", perche' non vivono
> nella bambagia dell'essere mantenuti.

I silenziosi non sono i muti o gli assenti. I silenziosi che si
radunano fino a riempire le piazze sono spinti da qualcosa, e non vanno
dileggiati, tanto più se sono giovani chè sono il presente e il futuro
dell'Italia. Altrimenti ancor più andrebbero dileggiati tutti quei
signori più o meno attempati che vanno ai raduni di Salvini emettendo
gridolini di aprovazione per il divo dell'ultima ora.

massivan

28/11/2019 15:48:23

0

> Il 25/11/2019 10:00, Racing ha scritto:

> e il 14 saranno a Roma. In tutto, il popolo delle Sardine ha già trenta
> appuntamenti in calendario. «Abbiamo tantissime richieste», «ogni giorno
> lanciamo cinque o sei piazze diverse in tutta Italia». A Roma si terrà
> «la giornata finale della prima fase» «di una comunità che non è una
> fluida ma fisica». «Sappiamo che da queste piazze nasce unâ??energia e
> vogliamo che la gente provi la stessa emozione per sentirsi parte di una
> comunità».

> La comunità dei senza casta, del popolo silenzioso che non urla, che non
> sbraita, ma che pensa, e pensa molto bene.
>
> Pensate anche voi, gente, e meditate.

"massivan"

Ho notato che ci sono ancora in circolazione vecchie partite
di "purghe nixoniane", per cui le sardine potrebbero trasformarsi
in feroci bombaroli come Pinelli e Valpreda...

Momo Achille Mei

29/11/2019 21:35:09

0

On Wednesday, November 27, 2019 at 6:56:07 AM UTC+13, Roberto Deboni wrote:

> Se il sig.Salvini, non invitato, venisse da voi a parlare, lo
> lascereste parlare ?

> > Sardine che non fanno comizi,

Direi che la risposta c'e' gia'.
Poi, domanda fatta da un sostenitore di quel branco che ha offeso Gad Lerner non per aver chiesto di parlare ma solo per essersi presentato ad un loro ammandriamento... beh, come al solito deboni dimostri di essere un essere spregevole.


> quelli che non
> scendono in piazza, forse perche' hanno un lavoro ed una vita
> famgliare impegnativa, con problemi e difficolta'. Che non si
> possono permettere di essere "benpensanti", perche' non vivono
> nella bambagia dell'essere mantenuti.

Derisione e scherno, armi dei fascisti.
Parole tue, deboni, non di altri. Io fossi in te mi vergognerei.