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Hondy

04/11/2019 06:52:16

So che il conte odia le statistiche applicate al calcio (cosa che non
condivido per nulla) ma nelle ultime 6 partite abbiamo preso DUE punti.
Solo una squadra ha fatto peggio di noi, il Brescia che affrontiamo
domenica che ne ha fatto UNO.
Sapete cosa significa questo, vero?
Se vinciamo non significa molto, ma se non vinciamo è una vera e propria
tragedia...
No, perché io comincio a temere seriamente che una squadra costruita (in
teoria) per entrare a vele spiegate in Europa League si ritrovi invischiata
nellâ??altra lotta... e non intendo quella Champions...

https://it.fcstats.com/classifica,serie-a-itali...


21 Risposte

david addison (via google)

04/11/2019 07:32:40

0

Il giorno lunedì 4 novembre 2019 07:52:18 UTC+1, AlexBi ha scritto:
> No, perché io comincio a temere seriamente che una squadra costruita (in
> teoria) per entrare a vele spiegate in Europa League si ritrovi invischiata
> nell’altra lotta... e non intendo quella Champions...


Ho la tua stessa preoccupazione e inquietudine.
Provo a confortarti riportando qui una cosa letta su un forum.
Speriamo abbia ragione costui.

Io ieri sera ho trovato una scintilla di speranza. Non di ottimismo (ché motivi non ne abbiamo dopo questo avvio sciagurato di stagione), ma di speranza si. Non parlo di moduli, tattica e formazione (per una volta Mazzarri ha usato il buon senso e non le sue millemila elucubrazioni a muzzo), ma di quello che ho visto in tutti quelli scesi in campo e in quelli che sono subentrati. Hanno capito. Non il Toro o che meraviglia di tifosi gli sia toccata in dono. Ma più prosaicamente che parte della loro carriera e dei loro maxi-stipendi torna a dipendere da quello che faranno in campo d’ora in avanti. Hanno capito,questi viziati bambocci, che il credito guadagnato lo scorso anno è ormai esaurito. Su alcuni di loro pende il rischio di essere bollati definitivamente come brocchi, con conseguenze amare per le loro alte ambizioni e per il loro rigonfio portafogli. Non se lo possono permettere, e quindi hanno una sola via d’uscita: star zitti e pedalare. Non per la maglia, l’onore, la nostra storia (togliete il Gallo, Sirigu e Rincon, il resto non sa neanche dove sta giocando e poco gliene cale), ma per se stessi e il proprio conto in banca. Non c’è carburante più efficace delle proprie egoistiche ragioni, mi aspetto dunque un prosieguo di stagione migliore (non ci vuol poi molto), e una ritrovata unità d’intenti. Rivedremo quindi molto di quello che di positivo abbiamo visto la scorsa stagione e ricominceremo a fare punti e ogni tanto un poco di gioco, (se quello che è capace di produrre un imbarazzato e imbarazzante Mazzarri si può definire tale). L’obiettivo naturalmente ora cambia: da giocare in EL e migliorare il settimo posto si passa a salvarsi senza troppi patemi. Dovremmo riuscirci, facendo anche bene e alimentando i rimpianti per quanto sprecato. Ma per cortesia, non chiedano più il nostro affetto e la nostra fiducia, questi mercenari senza valori e senz’anima. Nel calcio moderno sono tutti così? Non è vero, chiedetelo a un signore come Moretti, andate a spiegarlo a uno come Totti. Loro invece hanno avuto tutti, a cominciare da N’Koulou, la testa solo alla prossima possibile squadra di prima fascia, ai soldi che avrebbero potuto guadagnare in più. Si sono messi in luce con il Toro l’anno scorso, e tanto gli bastava. Fatto scattare il trampolino si trattava di saltare più in alto possibile. Non gli è riuscito, ed in tanti hanno tirato i remi in barca. Perche’ faticare e farsi il mazzo a risultato ormai raggiunto? Ora la barca fa acqua, e rischia di andare a fondo con loro a bordo. Di colpo gli tocca sgottare e remare contemporanemente. Lo faranno, perché non hanno alternative. Quindi ho trovato una speranza ieri sera. Che mi rende ancora più triste, perché del mio Toro, del nostro Toro, non importa niente a nessuno di loro. A partire da Cairo, che nella sua insipiente arroganza di manager, pensa di aver capito tutto, ed ha capito invece solo quello che il suo animo di gretto e stolido calcolatore gli lascia comprendere. L’amore (per il Toro), cantava Arisa, è (proprio) un’altra cosa

Hondy

04/11/2019 10:28:58

0

david addison (via google) <aleober@gmail.com> wrote:
> Il giorno lunedì 4 novembre 2019 07:52:18 UTC+1, AlexBi ha scritto:
>> No, perché io comincio a temere seriamente che una squadra costruita (in
>> teoria) per entrare a vele spiegate in Europa League si ritrovi invischiata
>> nellâ??altra lotta... e non intendo quella Champions...
>
>
> Ho la tua stessa preoccupazione e inquietudine.
> Provo a confortarti riportando qui una cosa letta su un forum.
> Speriamo abbia ragione costui.
>
> Io ieri sera ho trovato una scintilla di speranza. Non di ottimismo (ché
> motivi non ne abbiamo dopo questo avvio sciagurato di stagione), ma di
> speranza si. Non parlo di moduli, tattica e formazione (per una volta
> Mazzarri ha usato il buon senso e non le sue millemila elucubrazioni a
> muzzo), ma di quello che ho visto in tutti quelli scesi in campo e in
> quelli che sono subentrati. Hanno capito. Non il Toro o che meraviglia di
> tifosi gli sia toccata in dono. Ma più prosaicamente che parte della loro
> carriera e dei loro maxi-stipendi torna a dipendere da quello che faranno
> in campo dâ??ora in avanti. Hanno capito,questi viziati bambocci, che il
> credito guadagnato lo scorso anno è ormai esaurito. Su alcuni di loro
> pende il rischio di essere bollati definitivamente come brocchi, con
> conseguenze amare per le loro alte ambizioni e per il loro rigonfio
> portafogli. Non se lo possono permettere, e quindi hanno una sola via
> dâ??uscita: star zitti e pedalare. Non per la maglia, lâ??onore, la nostra
> storia (togliete il Gallo, Sirigu e Rincon, il resto non sa neanche dove
> sta giocando e poco gliene cale), ma per se stessi e il proprio conto in
> banca. Non câ??è carburante più efficace delle proprie egoistiche ragioni,
> mi aspetto dunque un prosieguo di stagione migliore (non ci vuol poi
> molto), e una ritrovata unità dâ??intenti. Rivedremo quindi molto di quello
> che di positivo abbiamo visto la scorsa stagione e ricominceremo a fare
> punti e ogni tanto un poco di gioco, (se quello che è capace di produrre
> un imbarazzato e imbarazzante Mazzarri si può definire tale). Lâ??obiettivo
> naturalmente ora cambia: da giocare in EL e migliorare il settimo posto
> si passa a salvarsi senza troppi patemi. Dovremmo riuscirci, facendo
> anche bene e alimentando i rimpianti per quanto sprecato. Ma per
> cortesia, non chiedano più il nostro affetto e la nostra fiducia, questi
> mercenari senza valori e senzâ??anima. Nel calcio moderno sono tutti così?
> Non è vero, chiedetelo a un signore come Moretti, andate a spiegarlo a
> uno come Totti. Loro invece hanno avuto tutti, a cominciare da Nâ??Koulou,
> la testa solo alla prossima possibile squadra di prima fascia, ai soldi
> che avrebbero potuto guadagnare in più. Si sono messi in luce con il Toro
> lâ??anno scorso, e tanto gli bastava. Fatto scattare il trampolino si
> trattava di saltare più in alto possibile. Non gli è riuscito, ed in
> tanti hanno tirato i remi in barca. Percheâ?? faticare e farsi il mazzo a
> risultato ormai raggiunto? Ora la barca fa acqua, e rischia di andare a
> fondo con loro a bordo. Di colpo gli tocca sgottare e remare
> contemporanemente. Lo faranno, perché non hanno alternative. Quindi ho
> trovato una speranza ieri sera. Che mi rende ancora più triste, perché
> del mio Toro, del nostro Toro, non importa niente a nessuno di loro. A
> partire da Cairo, che nella sua insipiente arroganza di manager, pensa di
> aver capito tutto, ed ha capito invece solo quello che il suo animo di
> gretto e stolido calcolatore gli lascia comprendere. Lâ??amore (per il
> Toro), cantava Arisa, è (proprio) unâ??altra cosa
>

Mah... mi pare più uno sfogo suo, supportato da considerazioni e
ragionamenti dello stampo â??perché così dico ioâ? che altro.
Per carità, ci sta sempre, sia lo sfogo sia il postulato â??perché lo dico
io�, ma da qui a considerarlo confortante o anche solo autorevole mi pare
ci corra quanto da Messi a Sanchez Mino...

bianco.stefano

04/11/2019 11:55:05

0

Il giorno lunedì 4 novembre 2019 08:32:41 UTC+1, david addison (via google) ha scritto:
> Il giorno lunedì 4 novembre 2019 07:52:18 UTC+1, AlexBi ha scritto:
> > No, perché io comincio a temere seriamente che una squadra costruita (in
> > teoria) per entrare a vele spiegate in Europa League si ritrovi invischiata
> > nell’altra lotta... e non intendo quella Champions...
>
>
> Ho la tua stessa preoccupazione e inquietudine.
> Provo a confortarti riportando qui una cosa letta su un forum.
> Speriamo abbia ragione costui.
>
> Io ieri sera ho trovato una scintilla di speranza. Non di ottimismo (ché motivi non ne abbiamo dopo questo avvio sciagurato di stagione), ma di speranza si. Non parlo di moduli, tattica e formazione (per una volta Mazzarri ha usato il buon senso e non le sue millemila elucubrazioni a muzzo), ma di quello che ho visto in tutti quelli scesi in campo e in quelli che sono subentrati. Hanno capito. Non il Toro o che meraviglia di tifosi gli sia toccata in dono. Ma più prosaicamente che parte della loro carriera e dei loro maxi-stipendi torna a dipendere da quello che faranno in campo d’ora in avanti. Hanno capito,questi viziati bambocci, che il credito guadagnato lo scorso anno è ormai esaurito. Su alcuni di loro pende il rischio di essere bollati definitivamente come brocchi, con conseguenze amare per le loro alte ambizioni e per il loro rigonfio portafogli. Non se lo possono permettere, e quindi hanno una sola via d’uscita: star zitti e pedalare. Non per la maglia, l’onore, la nostra storia (togliete il Gallo, Sirigu e Rincon, il resto non sa neanche dove sta giocando e poco gliene cale), ma per se stessi e il proprio conto in banca. Non c’è carburante più efficace delle proprie egoistiche ragioni, mi aspetto dunque un prosieguo di stagione migliore (non ci vuol poi molto), e una ritrovata unità d’intenti. Rivedremo quindi molto di quello che di positivo abbiamo visto la scorsa stagione e ricominceremo a fare punti e ogni tanto un poco di gioco, (se quello che è capace di produrre un imbarazzato e imbarazzante Mazzarri si può definire tale). L’obiettivo naturalmente ora cambia: da giocare in EL e migliorare il settimo posto si passa a salvarsi senza troppi patemi. Dovremmo riuscirci, facendo anche bene e alimentando i rimpianti per quanto sprecato. Ma per cortesia, non chiedano più il nostro affetto e la nostra fiducia, questi mercenari senza valori e senz’anima. Nel calcio moderno sono tutti così? Non è vero, chiedetelo a un signore come Moretti, andate a spiegarlo a uno come Totti. Loro invece hanno avuto tutti, a cominciare da N’Koulou, la testa solo alla prossima possibile squadra di prima fascia, ai soldi che avrebbero potuto guadagnare in più. Si sono messi in luce con il Toro l’anno scorso, e tanto gli bastava. Fatto scattare il trampolino si trattava di saltare più in alto possibile. Non gli è riuscito, ed in tanti hanno tirato i remi in barca. Perche’ faticare e farsi il mazzo a risultato ormai raggiunto? Ora la barca fa acqua, e rischia di andare a fondo con loro a bordo. Di colpo gli tocca sgottare e remare contemporanemente. Lo faranno, perché non hanno alternative. Quindi ho trovato una speranza ieri sera. Che mi rende ancora più triste, perché del mio Toro, del nostro Toro, non importa niente a nessuno di loro. A partire da Cairo, che nella sua insipiente arroganza di manager, pensa di aver capito tutto, ed ha capito invece solo quello che il suo animo di gretto e stolido calcolatore gli lascia comprendere. L’amore (per il Toro), cantava Arisa, è (proprio) un’altra cosa

Mi spiace minare la consolazione, ma credo che la carriera di quasi tutti i giocatori del Toro di quest'anno non sia così legata ai risultati della squadra.
Prendiamo Izzo, è bravo e lo sanno tutti, se quest'anno giocasse un po' meno bene dell'anno scorso il suo prezzo di mercato scenderebbe un po', ma tutti sanno che rimane bravo. Chi lo compra (la Roma) lo paga anche un po' meno, e lui può strappare condizioni contrattuali migliori. Situazione win/win, solo il Toro ci perderebbe.
Non è così, ci sono altri motivi che fanno pensare che Izzo si impegnerà (vuole andare agli Europei, come Belotti, come Sirigu), solo per dire che il discorso non sta molto in piedi.
Mi colpisce parecchio anche un altro aspetto: in base a cosa Rincon tiene al Toro (o anche Sirigu)? Più di Baselli, o di De Sivestri, o di Ansaldi? Magari sono solo più bravi di altri.
Io tutta questa sensazione di scarso impegno non ce l'ho, comunque. Ci vedo scarsa attitudine al gioco corale (ma non che l'anno scorso), frustrazione, scoramento, e poca brillantezza fisica (questo rispetto all'anno scorso). Menefreghismo no, da parte di nessuno.

david addison (via google)

04/11/2019 13:45:25

0

Il giorno lunedì 4 novembre 2019 11:29:00 UTC+1, AlexBi ha scritto:
>

> Mah... mi pare più uno sfogo suo, supportato da considerazioni e
> ragionamenti dello stampo “perché così dico io” che altro.
> Per carità, ci sta sempre, sia lo sfogo sia il postulato “perché lo dico
> io”, ma da qui a considerarlo confortante o anche solo autorevole mi pare
> ci corra quanto da Messi a Sanchez Mino...

E' autorevole come qualsiasi nostro post, direi, e l'ho riportato proprio per ravvivare il ng.
Ciò premesso, secondo me, con alcune distorsioni per rafforzare la tesi, ma non è un contributo così da gettare.
Leggendolo mi sono tornate in mente alcune considerazioni lette qui su Petrachi e possibili relazioni tra la sua partenza e l'ammosciamento generale.
Che sabato ci sia stata una reazione, quantomeno in termini di agonismo, mi pare indubbio.
Che possa segnare un punto di svolta, invece, mi pare wishful thinking.

Dopodichè (e così rispondo anche a Bianco) secondo me non è così vero che il futuro professionale dei nostri non dipenda e tanto da questa stagione.
Ok Izzo resta forte e stimato e con lui Belotti (Sirigu, col superlavoro cui è chiamato, potrebbe addirittura rivalutarsi) ma le quotazioni degli altri sono in netto calo e di questo passo dubito che possano continuare ad interessare a squadre di fascia superiore.
Penso a Meitè ed Aina (che l'anno scorso di questi tempi parevano già nel mirino di Inter e Roma), a Nkoulou ovviamente, a Berenguer, a Verdi, a Lukic.


bianco.stefano

04/11/2019 14:26:13

0

Il giorno lunedì 4 novembre 2019 14:45:26 UTC+1, david addison (via google) ha scritto:
> Il giorno lunedì 4 novembre 2019 11:29:00 UTC+1, AlexBi ha scritto:
> >
>
> > Mah... mi pare più uno sfogo suo, supportato da considerazioni e
> > ragionamenti dello stampo “perché così dico io” che altro.
> > Per carità, ci sta sempre, sia lo sfogo sia il postulato “perché lo dico
> > io”, ma da qui a considerarlo confortante o anche solo autorevole mi pare
> > ci corra quanto da Messi a Sanchez Mino...
>
> E' autorevole come qualsiasi nostro post, direi, e l'ho riportato proprio per ravvivare il ng.
> Ciò premesso, secondo me, con alcune distorsioni per rafforzare la tesi, ma non è un contributo così da gettare.
> Leggendolo mi sono tornate in mente alcune considerazioni lette qui su Petrachi e possibili relazioni tra la sua partenza e l'ammosciamento generale.
> Che sabato ci sia stata una reazione, quantomeno in termini di agonismo, mi pare indubbio.
> Che possa segnare un punto di svolta, invece, mi pare wishful thinking.
>
> Dopodichè (e così rispondo anche a Bianco) secondo me non è così vero che il futuro professionale dei nostri non dipenda e tanto da questa stagione.
> Ok Izzo resta forte e stimato e con lui Belotti (Sirigu, col superlavoro cui è chiamato, potrebbe addirittura rivalutarsi) ma le quotazioni degli altri sono in netto calo e di questo passo dubito che possano continuare ad interessare a squadre di fascia superiore.
> Penso a Meitè ed Aina (che l'anno scorso di questi tempi parevano già nel mirino di Inter e Roma), a Nkoulou ovviamente, a Berenguer, a Verdi, a Lukic.

Certamente non voglio slegare l'andamento della stagione con la progressione di carriera dei calciatori. Alcuni (Meitè, Aina, Lukic, Berenguer, e altri) devono ancora dimostrare di essere giocatori veri. Ma altri (Izzo, NKL, Baselli, Zaza, Laxalt -che non è nostro-, Verdi, Iago, secondo me anche Bonifazi da un certo punto di vista) hanno una loro credibilità/appetibilità, che verrà diminuita da una stagione fallimentare (dove si intente fallimentare per la squadra tutta), ma non so poi fino a che punto. Non più di quanto la stagione e mezza di nulla di Soriano tra Villareal e noi abbia ucciso la sua, per fare un esempio. Quanti di questi siano in rampa di lancio verso una squadra superiore alla nostra...è giusto che loro ci credano, ma la maggior parte ha nel Toro la propria dimensione corretta. E credo valga anche per Belotti. Capisco come sia difficile rendersene conto e accettarlo.
Inoltre, è anche vero che la categoria merceologica "bei prospetti che hanno deluso ma si possono rivalutare" ha i suoi estimatori, il nostro ex Petrachi ne è probabilmente il massimo esponente.
Ripeto, in ogni caso, secondo me la situazione attuale non è un problema di impegno e applicazione.

larrypuntoyuma

04/11/2019 16:46:17

0

Il giorno lunedì 4 novembre 2019 07:52:18 UTC+1, AlexBi ha scritto:
> So che il conte odia le statistiche applicate al calcio (cosa che non
> condivido per nulla) ma nelle ultime 6 partite abbiamo preso DUE punti.
> Solo una squadra ha fatto peggio di noi, il Brescia che affrontiamo
> domenica che ne ha fatto UNO.
> Sapete cosa significa questo, vero?
> Se vinciamo non significa molto, ma se non vinciamo è una vera e propria
> tragedia...
> No, perché io comincio a temere seriamente che una squadra costruita (in
> teoria) per entrare a vele spiegate in Europa League si ritrovi invischiata
> nell’altra lotta... e non intendo quella Champions...
>
> https://it.fcstats.com/classifica,serie-a-itali...

Se parliamo di statistiche ripropongo quella che ho detto di là.
Con NK in 5 partite due punti, senza NK 9 punti in sei partite.
Tra l'altro lui c'era in 5 delle ultime 6, per agganciarmi a quanto scritto sopra, e la sesta dove lui non giocava era con i mariuoli

Nk in panca fino a che non lo vendiamo.

mauro

04/11/2019 17:03:05

0

Il 04/11/2019 17:46, Larry Yuma ha scritto:

>
> Se parliamo di statistiche ripropongo quella che ho detto di là.
> Con NK in 5 partite due punti, senza NK 9 punti in sei partite.
> Tra l'altro lui c'era in 5 delle ultime 6, per agganciarmi a quanto
> scritto sopra, e la sesta dove lui non giocava era con i mariuoli
>
> Nk in panca fino a che non lo vendiamo.

questi con/senza li sto tenendo presente anch'io.
Particolarmente con la Lazio, la sua inefficacia ha causato 2 gol e
peggiorato il resto della partita dopo la sua espulsione


--
"buon anno...e si fumi una sigaretta"
"no grazie me fanno gira' la testa"
"e va bene, se la fumi dopo i pasti"
"dopo i pasti di chi?"

davegirolami

04/11/2019 18:28:25

0

On Monday, 4 November 2019 10:03:07 UTC-7, mauro wrote:
> Il 04/11/2019 17:46, Larry Yuma ha scritto:
>
> >
> > Se parliamo di statistiche ripropongo quella che ho detto di là.
> > Con NK in 5 partite due punti, senza NK 9 punti in sei partite.
> > Tra l'altro lui c'era in 5 delle ultime 6, per agganciarmi a quanto
> > scritto sopra, e la sesta dove lui non giocava era con i mariuoli
> >
> > Nk in panca fino a che non lo vendiamo.
>
> questi con/senza li sto tenendo presente anch'io.
> Particolarmente con la Lazio, la sua inefficacia ha causato 2 gol e
> peggiorato il resto della partita dopo la sua espulsione
>
>
> --
> "buon anno...e si fumi una sigaretta"
> "no grazie me fanno gira' la testa"
> "e va bene, se la fumi dopo i pasti"
> "dopo i pasti di chi?"


Ma che bello aver trovato il capro espiatorio Nkoulou, il figlio ingrato che voleva andare a Siviglia, magari a vincere l'Europa League, invece che a far finta di giocarla.

Anche io ho delle statistiche. Tiriamo pochissimo, segnamo ancora meno, passata la meta' campo non abbiamo la minima idea di cosa fare, e ci scoccia pure tenere il pallone. Questo nel 100% delle partite disputate.

Ci sono poi 14 anni di presidenza tra il disastroso e il triste, con due stagioni discrete (diventate "dei record" per i Cairoeditati). Ma volete mettere il bacino d'utenza del Cagliari?

larrypuntoyuma

04/11/2019 21:50:06

0

Forse tu hai bisogno di capre espiatorie, a me già dan fastidio quelle che solo si atteggiano (a capre).

La tua ritritatiritera la conosco, e infatti non entri nemmeno nel merito, ma vai con la propaganda.

davegirolami

05/11/2019 05:03:54

0

On Monday, 4 November 2019 14:50:07 UTC-7, Larry Yuma wrote:
> Forse tu hai bisogno di capre espiatorie, a me già dan fastidio quelle che solo si atteggiano (a capre).
>
> La tua ritritatiritera la conosco, e infatti non entri nemmeno nel merito, ma vai con la propaganda.

In attesa che tu apra un libro di statistica (o un libro a caso) e capisca cosa sia il sample size, e che tu guardi le partite notando come non tiriamo in porta, io posto dati:

6 punti su 63 disponibili nei derby; miglior piazzamento settimo posto, come Ferrero e peggio di Campedelli, Preziosi, Pozzo, Percassi, Garrone, Della Valle, Lotito, De Laurentiis, Li Yonghong; quest'anno 8 sconfitte nelle ultime 13 partite, un gol nelle ultime 5 partite; unica societa' professionistica italiana (mondiale?) senza DS.

Tutta colpa di Nkoulou, i maicuntent, i tifosi agli allenamenti, la pioggia, le nazionali che portano via i giocatori, la preparazione anticipata, ecc.