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tonto

02/11/2019 14:19:07

Tanta carne al fuoco in un film forse troppo lungo ed ambiguo.
Con qualche sforbiciata e qualche pretesa in meno sarebbe stato un bel film.
A parte i soliti cattivi con la faccia da cattivi, i soliti maschi
aggressivi, protettivi e dominanti, il vero errore del film sta nell'avere
visualizzato e reso retorica la parte clou del film che poteva (e secondo me
doveva) rimanere "nascosta".
Esplicitandola tutta la visione scientifica della protagonista ed il mistero
del film finisce in una storiella new age.
Tutto il film, anche nella sua parte romantica, finisce per sprofondare nel
paternalismo che sembrava voler stigmatizzare.


14 Risposte

Owashi no Ken

02/11/2019 14:22:04

0

> Tutto il film [...] finisce per [...]


Leggiti il romanzo di Sagan da cui è tratto, che è piuttosto diverso.


tonto

02/11/2019 14:43:54

0


"Owashi no Ken" <owashi@no.ken> wrote in message
news:qpk3e7$kf9$1@gioia.aioe.org...

> Leggiti il romanzo di Sagan da cui è tratto, che è piuttosto diverso.

Libri e film sono mezzi diversi rivolti a un pubblico diverso ed hanno un
impatto diverso.
E' abitudine consolidata del cinema americano (e non solo) affrontare temi
scomodi nel primo tempo e liquidarli con retorica mainstream nel secondo.
Questo perchè si presume che il target del primo tempo possa essere
addomesticato col secondo.
Così mi blandisci gli scettici facendomi vedere una scienziata messa in un
angolo perchè donna e perchè atea dopodichè la fai innamorare del prete e la
fai piangere dietro ad una favoletta new age.
Cioè mi dici che non è atea ma ha solo bisogno di trombare o di ritrovare il
paparino o di inseguire sogni romantici.

Alla fine quanti si leggono il libro?
E quanti libri diventano film senza essere censurati?
E che impatto ha un libro rispetto al film?
Ha quindi senso leggersi un libro per capire il film?
Secondo me no!


Owashi no Ken

02/11/2019 15:25:36

0

> Secondo me no!


Se *tu* vuoi approfondire leggiti il libro.
Se *tu* non vuoi, allora fai a meno.

Non ho voglia di aggiungere altre fregnacce.

tonto

02/11/2019 15:31:58

0


"Owashi no Ken" <owashi@no.ken> wrote in message
news:qpk75b$168u$1@gioia.aioe.org...

> Non ho voglia di aggiungere altre fregnacce.

Scusa il disturbo.


wuser

02/11/2019 15:42:01

0

Il 02/11/2019 15:22, Å?washi no Ken ha scritto:
>> Tutto il film [...] finisce per [...]
>
>
> Leggiti il romanzo di Sagan da cui è tratto, che è piuttosto diverso.
>
>

il libro sarà quel che sarà, il film è una cazzata gigantesca dalla
prima all'ultima scena

Owashi no Ken

02/11/2019 15:48:25

0

> il libro sarà quel che sarà, il film è una cazzata gigantesca dalla
> prima all'ultima scena


Se per te la rappresentazione di tutto l'universo conosciuto della prima
scena, dalla terra, con le sue musiche e i suoi rumori, ai silenzi delle
architetture cosmiche più lontane, rappresenta una caz.... allora, se
non sei un troglodita, devi essere uno che...
Ma a che serve continuare?

Piergiorgio Sartor

02/11/2019 15:48:42

0

On 02/11/2019 15.19, tonto wrote:
> Tanta carne al fuoco in un film forse troppo lungo ed ambiguo.

Il problema del film e` proprio questo.
Cioe` che inizia a discutere di argomenti
filosofici "sofisticati", ma non approfondisce
assolutamente niente.
Ne` per gli "esperte", ne` per i "dilettanti".

Un esempio e` l'uso del rasoio di Occam.

Il libro non sono riuscito a continuarlo,
sono fermo all'inizio.
Potrebbe anche essere ottimo, oppure e`
noioso a morte...

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

02/11/2019 15:51:32

0

On 02/11/2019 15.43, tonto wrote:
[...]
> Alla fine quanti si leggono il libro?

Troppo pochi, probabilmente.

> E quanti libri diventano film senza essere censurati?

Quasi nessuno, ma per semplici motivi
di lunghezza (quasi sempre).

> E che impatto ha un libro rispetto al film?

Impatto su cosa? Chi?

> Ha quindi senso leggersi un libro per capire il film?
> Secondo me no!

Forse no, ma e` comunque interessante
capire cosa vi sia all'origine.

E` fondamentale, per una comprensione
generale, attingere alla fonte.

bye,

--

piergiorgio

wuser

02/11/2019 18:08:31

0

Il 02/11/2019 16:48, Å?washi no Ken ha scritto:
>> il libro sarà quel che sarà, il film è una cazzata gigantesca dalla
>> prima all'ultima scena
>
>
> Se per te la rappresentazione di tutto l'universo conosciuto della prima
> scena, dalla terra, con le sue musiche e i suoi rumori, ai silenzi delle
> architetture cosmiche più lontane, rappresenta una caz.... allora, se
> non sei un troglodita, devi essere uno che...
> Ma a che serve continuare?

Quella rappresentazione è completamente irrealistica. Tutta fuori scala,
sia dal punto di vista dello spazio che del tempo. Tutta piena, quando
l'universo è enormemente vuoto. E' antropocentrica come i cartoni
animati di cars.
Per te è poesia, per me è acchiappacitrulli.

Owashi no Ken

02/11/2019 19:05:24

0

> Per te è poesia, per me è acchiappacitrulli.


Non ho scritto che sia una rappresentazione perfetta.
Anche io, infatti, ho delle riserve.
Del resto non credo sia facile rappresentare tutto
l'universo in un tempo così limitato (e con mezzi di
più di venti anni fa, boh).

Per me resta una scena astronomicamente "potente",
pur con le sue inesattezze.

In quanto al tuo doppio intervento, lo trovo invece
simile, mutatis mutandis, a quello che può produrre
una zecca, quando ti addentri in un posto che scopri
essere infestato da questi parassiti (e non sai quale
possa essere infetto o meno).

Su questo punto non ho riserve.

E visto che, se non lo considero indispensabile (e
per me non lo è affatto), non vado a procedere in un
territorio in cui altre zecche possano aspettarmi al
varco, decido di invertire la direzione di marcia,
vale a dire uscire da 'sto posto (leggasi: newsgroup).