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Padova Marathon: la mia prima.

Michele <Ipe>

29/04/2019 05:25:56

Colpa vostra: vi avevo promesso che l'avrei fatta ... e mi son
finalmente buttato. Report parecchio lungo ma che potrebbe essere utile
a chi non l'ha mai fatta.

PREPARAZIONE
E' da gennaio che provo a fare dei lunghi (oltre i 21 ma sotto i 30 km)
e non sento mai particolari miglioramenti. Arrivo sempre piuttosto
stanco anche perche non mangio mai nulla durante il percorso.

A 2 settimane dalla maratona provo una mezza e faccio un tempo per me
sorprendente (1.40.40) e questo mi da la spinta per iscrivermi.
Lo stesso giorno della mezza maratona, torno a casa, mangio due snack e
poi nel pomeriggio vado a fare un allenamento in salita + ritorno (circa
altri 13 o 14 km): arrivo che non riesco a muovere più un passo: netta
crisi di fame.

Il sabato successivo vado in un negozio specializzato di running e
chiedo consigli per l'alimentazione in gara: gel da prendere ogni 45' e
nient'altro: niente cibi solidi che attivano la digestione e levano
sangue alle gambe.

La domenica faccio il mio ultimo "lungo di 21 km" e provo un gel (un
altro preso in altro negozio) e non noto problemi di compatibilità con
la corsa: arrivo però piuttosto stanco.
Il gel non ti da i superpoteri come le noccioline per superpippo :D

In settimana un altro allenamento di 13 km veloci al martedì e poi il
giovedi mattina uno scarico di 1h a presumibile ritmo gara (5.30 a km).


IL GIORNO PRIMA
inizio ad aumentare le dosi di carboidrati facendo un pranzo con pasta,
carne e dolce (non grasso). La sera aumento ancora la dose con un
risotto ed un piatto di gnocchi (niente dolce). Scusate ma a Padova
conosco un posto dove fanno gli gnocchi buoni e non potevo non prenderli :D
Durante tutto il giorno cerco di bere per far assorbire al mio corpo la
giusta dose di acqua


PRE GARA
Colazione alle 6.30 (-2h dalla gara) con un the, due fette di pane con
miele. Ho la digestione lenta e non posso e non devo abbuffarmi. Bevo
una spremuta di fruta allungata con acqua.
Trasferimento alla partenza con la navetta. C'è tempo da perdere ed
inizio a bere pochi sorsi di acqua ad intervalli regolari. Il tempo è
nuvolo e piuttosto fresco e mezz'ora prima della partenza arrivano le
prime gocce d'acqua ma niente di preoccupante (per ora).
Mi lego in vita i due mini marsupi con dentro i gel per la gara ed una
giacca antivento (non regge benissimo la pioggia ma meglio di niente).
Sono pronto.

A 15' dalla partenza prendo il primo gel come consigliatomi dal
negoziante. In questo momento, le energie che butti dentro saranno poi
disponibili durante la gara ... ma niente di solido per non attivare la
digestione come detto in precedenza.
Noto che questo gel, differentemente da quello preso una settimana fa in
prova, è molto concentrato ed è praticamente necessario bere acqua dopo
averlo assunto: non tutti i gel sono uguali: provateli!

LA GARA
Io, essendo senza tempo, parto tra gli ultimi ma va bene così, non mi
sono nemmeno scaldato. I primi km li faccio a ritmo lento (un po' sotto
i 6' a km) e poi inizio a prendere il ritmo.

LA COSA BELLA E' CHE INTORNO A ME NON CI SONO AVVERSARI MA COMPAGNI DI
VIAGGIO!!!

Dopo poco raggiungo i palloncini delle 5h ... ancora pochissimi km ed
arrivo a quelli delle 4h.30 e poco più avanti i palloncini rosa delle
4h: il mio obiettivo. Li raggiungo intorno al 7 km. Faccio un po' di
strada con loro e poi la gamba mi fa lentamente allungare e li lascio
indietro: ho paura: non starò andando troppo forte?
Inizio quindi a monitorare il mio cuore, la mia paura è che si affatichi
troppo, salti e fine della gara.
Durante tutta la gara terrò sotto controllo lo sforzo del cuore e di
tanto in tanto, per riposarmi mi metto a parlare con il compagno di
viaggio che sta al mio fianco.
Credo che parlare durante una gara così lunga sia molto importante in
quanto ti distrae e fa in modo che non sforzi oltre il tuo limite: per
me è così.

I ristori sono ogni 5 km ed ad ogni ristoro berrò sempre dell'acqua o
del the. Il tempo, inizilamente solo nuvoloso, inizia a diventare
piovoso a partire dal quinto km. Pioggia che va e che viene ed ogni
volta aumenta di intensità. Verso la fine ci sono stati anche i tuoni.

Dopo il 10mo km vento contrario, pioggia ed inizio a sentire freddo.
Decido quindi di indossare la giacca antivento che terrò fino alla fine.

Complice il clima (freddo, vento e pioggia) ed il terrore di rimanere
senza energie adotterò la strategia di assumere i gel un po' più spesso
di quanto prescritto con questa cadenza (complice i ristori in quanto è
meglio prendere un gel e poi bere acqua):
1: 15' prima della partenza (già detto)
2: al 10mo km
3: al 15mo km
4: al 25mo km
5: al 30mo km
6: al 35mo km

Al 21 km passo in 1.53 circa che per la mia tabella è forse troppo forte
ma va bene così, ho più margine nel caso poi cedessi
A 10 km dal traguardo inizia a piovere forte, le scarpe si inzuppano, le
mani son gelate ma non si molla! :D

Passato il ristoro del 35mo km, ormai è quasi fatta, sto bene, provo ad
allungare un pelino il ritmo ma dopo poco sento che è meglio rallentare.
Le gambe, che errano andate bene fino ad alora iniziano a bruciare come
se si fossero aperti i rubinetti dell'acido lattico: pazienza: stringo i
denti a proseguo col mio ritmo.
Incredibilmente adesso fiato e cuore stanno benissimo: sono le gambe che
mi rallentano!

Intorno a me sempre più gente inizia a cedere e sorpasso parecchie
persone, pochi altri mi sorpassano. A 2 km dal traguardo la strada passa
nel centro storico di Padova con il ciottolato: una vera tortura per le
mie gambe ed i miei piedi assolutamente non più reattivi: posso solo
contare sul mantenere il ritmo.

Ancora un po' di curve in mezzo alla gente che ti incita in tutti i modi
e poi sento l'altroparlante posto al traguardo: son vicino ... E FATTA!


DOPO GARA
Taglio il traguardo, controllo l'orologio: incredibile: 3h46'30" (ho
fatto la seconda parte più o meno allo stesso ritmo della prima).
Faccio qualche metro con le gambe doloranti e poi caccio un urlo di
gioia!!! Davanti a me un ragazzo arrivato da poco, avevamo parlato
durante la gara, si volta, mi porge la mano e ci congratuliamo!!! Lui ha
fatto gli ultimi km a 4'40" (Chapeau!!!).
Ristoro: due banane, fa freddo.
Camminando a fatica, vado a ritirare la borsa e vado a cambiarmi.
Inizio a tremare come una foglia.

Mi fiondo al pastaparty: un alpino, addetto alla ristorazione mi vede
tremante e mi dice: "CALMATI!!!" sorrido! :D
Mangio il mio piatto di pasta abbondante e mi da un minimo sollievo poi
di corsa in hotel per una doccia calda!

Non posso ancora credere al fatto di averla davero finita oltrettutto
con un tempo che mai mi sarei aspettato!

/ME FELICE (anche se mezzo rotto).

Oltre ai muscoli doloranti, non vi dico delle vesciche e dolori ai piedi
complice gli ultimi 10 km con le scarpe zuppe. Ma chissenefrega!


Grazie per non avermi fatto rinunciare nonostante avessi detto che la
mia preparazione non aveva mai contemplato più di 30 km. C'è da dire che
i miei 26 km erano impegnativi, sali-scendi con in mezzo una bella
salita di 20 minuti.
Grazie al negoziante di Gel: sono sicuro che senza alimentazione
corretta le cose sarebbero andate in modo differente, magari con un mio
ritiro.

Michele (Felice)

5 Risposte

all

29/04/2019 14:58:26

0

[cut]

Complimenti, prestazione a mio avviso strepitosa!

Con 1h40 nella mezza e una preparazione mooooolto approssimativa per la "prima" maratona credo che il risultato da te ottenuto sia cosa rarissima. Sicuramente questo indica che tu sei uno molto resistente e probabilmente più adatto alle lunghe distanze, rispetto a quelle medio/brevi.
Io con un 1h33 nella mezza e una preparazione per la maratona di diversi mesi con parecchi lunghi, ho fatto molto peggio di te; evidentemente non siamo tutti uguali ...

Ciao

Michele <Ipe>

29/04/2019 18:36:14

0

Il 29/04/2019 16:58, all ha scritto:
> [cut]
>
> Complimenti, prestazione a mio avviso strepitosa!

In effetti non credevo al mio orologio! ;)
Io pensavo di essere intorno alle 4h ... forse peggio se mi beccavo la
crisi finale.

> Con 1h40 nella mezza e una preparazione mooooolto approssimativa per la "prima" maratona credo che il risultato da te ottenuto sia cosa rarissima. Sicuramente questo indica che tu sei uno molto resistente e probabilmente più adatto alle lunghe distanze, rispetto a quelle medio/brevi.
> Io con un 1h33 nella mezza e una preparazione per la maratona di diversi mesi con parecchi lunghi, ho fatto molto peggio di te; evidentemente non siamo tutti uguali ...

Secondo me, quello che mi ha salvato è stato avere il culo (o la
sensibilità) di correrla tutta in modo prossimo al mio limite
(aerobico). Sta di fatto che ho fatto le due meta praticamente allo
stesso ritmo e che, appena ho forzato di più, verso la fine, ho iniziato
ad avere i problemi seri di bruciore alle gambe.
Altra cosa importantissima è aver assunto tutti quei gel (c'è chi dice
troppi, per me erano giusti) per non andare in crisi energetica. Inoltre
ho bevuto tantissimo al punto che ho fatto pipì fino a sera ed era
sempre limpida ;)

Insomma: la paura di non farcela mi ha fatto fare le cose con molta
testa e molta prudenza ... quello che serve per una distanza del genere.
Mi sa che la prossima maratrona rischierò di fare peggio ... magari con
una preparazione migliore ;)

Michele

P.S. comunque si, preferisco le lunghe distanze, sono meno faticose :D


VonKappel

02/05/2019 12:28:29

0

Michele,

> A 2 settimane dalla maratona provo una mezza e faccio un tempo per me sorprendente (1.40.40) e questo mi da la spinta
> per iscrivermi.

Ecco, continuo a non capire che spinta possa averti dato il tempo sulla mezza, perché
qualunque fosse stato il risultato finale, non avrebbe certo detto nulla sulla bontà
della tua preparazione specifica.
Comunque, l'importante è trovare la scintilla e tu, a tuo modo, l'hai trovata.

> Lo stesso giorno della mezza maratona, torno a casa, mangio due snack e poi nel pomeriggio vado a
> fare un allenamento in salita + ritorno (circa altri 13 o 14 km): arrivo che non riesco a muovere più un passo: netta
> crisi di fame.

Un bel bi-giornaliero interessante, e questo può esserti servito davvero.
Ma qui ci vorrebbe Gert a dirlo.

> A 15' dalla partenza prendo il primo gel come consigliatomi dal negoziante.

Che gel hai preso?
Marca e tipo, intendo.

> LA COSA BELLA E' CHE INTORNO A ME NON CI SONO AVVERSARI MA COMPAGNI DI VIAGGIO!!!

Verissimo.
In maratona è proprio così: si è avversari e compagni allo stesso tempo.

> DOPO GARA
> Taglio il traguardo, controllo l'orologio: incredibile: 3h46'30" (ho fatto la seconda parte più o meno allo stesso
> ritmo della prima).

Grandissimo tempo e l'aver tenuto le due mezze con uno spit simile depone a favore di ciò
scrive All, ossia che tu hai ottime capacità di resistenza.

> Grazie per non avermi fatto rinunciare nonostante avessi detto che la mia preparazione non aveva mai contemplato più
> di 30 km. C'è da dire che i miei 26 km erano impegnativi, sali-scendi con in mezzo una bella salita di 20 minuti.
> Grazie al negoziante di Gel: sono sicuro che senza alimentazione corretta le cose sarebbero andate in modo
> differente, magari con un mio ritiro.

Tu pensa che i gel nascono per gli amatori, e un motivo ci sarà, perché fanno
bene soprattutto a chi li vende...
Oh, a scanso d'equivoci li prendo (prendevo) anch'io.

> Michele (Felice)

E io per te.
Brèv.

--
https://www.youtube.com/user/natalinobalass...

Nickname

02/05/2019 12:58:57

0

VonKappel <passaportirapidi@leleoriali.org> ha scritto:

> Ecco, continuo a non capire che spinta possa averti dato il tempo sulla
mezza, perché
> qualunque fosse stato il risultato finale, non avrebbe certo detto nulla
sulla bontà
> della tua preparazione specifica.
> Comunque, l'importante è trovare la scintilla e tu, a tuo modo, l'hai
trovata.

Banalmente, nei mei "lunghi" ho sempre reputato di essere peggiorato
parecchio rispetto a qualche anno fa e, stando agli allenamento, sarei
dovuto andare intorno ad 1.45 o forse oltre. Invece ho fatto un tempo per
me sorprendente, segno che, nonostante le non buone sensazioni in
allenamento, la condizione, bene o male, c'era.
Poi so che sulla lunga distanza della maratona le cose cambiano, infatti
avevo il "terrore" di non finirla e sono partito con tutta la calma del
mondo ... e mi sono pure divertito ;)

> > Lo stesso giorno della mezza maratona, torno a casa, mangio due snack
e poi nel pomeriggio vado a
> > fare un allenamento in salita + ritorno (circa altri 13 o 14 km):
arrivo che non riesco a muovere più un passo: netta
> > crisi di fame.
>
> Un bel bi-giornaliero interessante, e questo può esserti servito davvero.
> Ma qui ci vorrebbe Gert a dirlo.

Di certo m'è servito per la testa. Mi ha fatto capire, se ce ne fosse
stato bisogno, di quant'è importante mangiare ed alimentarsi correttamente
in gara.
Mi ha fatto capire che, quando si spegne la luce, poi non la si accende più ;)

> > A 15' dalla partenza prendo il primo gel come consigliatomi dal
negoziante.
>
> Che gel hai preso?
> Marca e tipo, intendo.

Mannaggia, non lo so. Appena posso, vado in negozio a verificarlo.
Comunque avevo provato i gel della Sis che sono bustine più grandi ed un
po meno concentrate rispetto a quelli che ho preso io, specifici per la corsa.

> > DOPO GARA
> > Taglio il traguardo, controllo l'orologio: incredibile: 3h46'30" (ho
fatto la seconda parte più o meno allo stesso
> > ritmo della prima).
>
> Grandissimo tempo e l'aver tenuto le due mezze con uno spit simile
depone a favore di ciò
> scrive All, ossia che tu hai ottime capacità di resistenza.

Mah, forse si. Sin da piccolo mi trovsvo male nelle brevi distanze e
preferivo andare sul fondo o mezzofondo. Invecchiando, la tendenza si fa
sentire di più.

> > Grazie per non avermi fatto rinunciare nonostante avessi detto che la
mia preparazione non aveva mai contemplato più
> > di 30 km. C'è da dire che i miei 26 km erano impegnativi, sali-scendi
con in mezzo una bella salita di 20 minuti.
> > Grazie al negoziante di Gel: sono sicuro che senza alimentazione
corretta le cose sarebbero andate in modo
> > differente, magari con un mio ritiro.
>
> Tu pensa che i gel nascono per gli amatori, e un motivo ci sarà, perché
fanno
> bene soprattutto a chi li vende...
> Oh, a scanso d'equivoci li prendo (prendevo) anch'io.

Ti dirò che ho la netta sensazione/convinzione che senza tale supporto mi
sarei fermato tra il 25mo ed il 30mo km in preda alla crisi di fame.
Certo: potevo compensare con barrette, panini, ... lasagne o quant'altro
ma non è lo stesso.

> > Michele (Felice)
>
> E io per te.
> Brèv.

Giusto oggi inizio a sentirmi meglio ... dolore alle gambe quasi
scomparso. Ora penso alle prossime gare ... maratone :D
Si, le gare lunghe mi piacciono ... la mezza inizia ad essere troppo breve
:D Ahahahahahahahahah

Michele

P.S. nella mia testa rimarrà per sempre la scena del film: "Il maratoneta"
con Dustin Hoffman quando scappa dal covo dei delinquenti, viene seguito e
quasi raggiunto da un panzone incredibile ma all'ultimo momento sto qua si
ferma con il cuore a mille ed il nostro eroe scompare sulla superstrada
deserta della notte. ;)

Michele


Michele <Ipe>

04/05/2019 12:15:45

0

Il 02/05/2019 14:28, VonKappel ha scritto:
>> A 15' dalla partenza prendo il primo gel come consigliatomi dal negoziante.
>
> Che gel hai preso?
> Marca e tipo, intendo.

Ho preso questi della GU
https://shop.guenergy.com/products/energy-gel?_ga=2.193381485.1126251846.1556971829-1270297216.1556971829&variant=1...

Vedo adesso che contengono caffeina. Mah ... mi son dopato???

Michele