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it.arti.cinema

Re: Relazioni pericolose varie

aliter

31/03/2019 14:32:22

On 5/3/2019 20:51:00 tonto wrote:

>Hitchcock una volta, a una domanda sugli ingredienti necessari per fare un
>bel film, rispose "the story, the story, the story"!

per De Mille invece basta un passo della Bibbia -- andiamo bene!


[... cut ...]
>Insomma:
>Valmont è un bel film corale che vale la pena di vedere con un retrogusto di
>lotta di classe e spirito umanitario.
>Le relazioni pericolose è ottimo e abbondante ma moralista ed
>antifemminista.
>Cruel intention un po' una boiatina col classico humor sessuofobo americano
>e sfumature antirazziste.

Il fatto, secondo me, e' che SE uno (io si') ha letto il romanzo e
SE l'ha letto in traduzione NON moderna oppure in francese, ALLORA
non puo' in nessun modo apprezzare Forman-Valmont.
Invece Le relazioni pericolose (Frears) e' accettabile (ma sto
andando a memoria).

Il terzo: Cruel intention, e' semplicemente inguardabile (io l'ho
visto in streaming e a spezzoni e/o a velocita' 2 o 4 volte) e
questo a prescindere dal fatto che la trama e' ispirata alle
Liaisons dangereuses, perche' al piu' come film sarebbe potuto
andare negli anni '60 all'inizio della contestazione giovanile.
Insomma, ancora un po' e ci mettiamo a vedere Piccole donne
crescono!

>Consiglio la visione sinottica!

Una sorta di sinossi secondo me si potrebbe fare solo tra romanzo
e film di Frears. Forse c'e' gia' su wikipedia (poi magari ci
guardo), lo fanno spesso e specie per i film da romanzi famosi.

--
aliter

6 Risposte

tonto

01/04/2019 13:50:32

0


"aliter" <aliter@localhost.invalid> wrote in message
news:q7qj1m$mph$1@news.albasani.net...

> Il fatto, secondo me, e' che SE uno (io si') ha letto il romanzo e
> SE l'ha letto in traduzione NON moderna oppure in francese, ALLORA
> non puo' in nessun modo apprezzare Forman-Valmont.
> Invece Le relazioni pericolose (Frears) e' accettabile (ma sto
> andando a memoria).

Io il romanzo non l'ho letto quindi confrontavo i film in quanto film basati
sulla stessa storia.
Non confrontavo le storie ma il modo di raccontarle.

> Il terzo: Cruel intention, e' semplicemente inguardabile (io l'ho
> visto in streaming e a spezzoni e/o a velocita' 2 o 4 volte) e
> questo a prescindere dal fatto che la trama e' ispirata alle
> Liaisons dangereuses, perche' al piu' come film sarebbe potuto
> andare negli anni '60 all'inizio della contestazione giovanile.

Perchè negli anni 60?
Io l'ho trovato profondamente moralista.
Forse avresti dovuto guardarlo a velocità normale!

> Insomma, ancora un po' e ci mettiamo a vedere Piccole donne
> crescono!

Quasi quasi!
Dovrei prima guardarmi piccole donne...

> Una sorta di sinossi secondo me si potrebbe fare solo tra romanzo
> e film di Frears. Forse c'e' gia' su wikipedia (poi magari ci
> guardo), lo fanno spesso e specie per i film da romanzi famosi.

I confronti si possono fare tra cose simili, quindi tra il film e il romanzo
ma anche tra film analoghi.

Sarebbe come confrontare Jesus Christ superstar, Gesù di Nazareth e il
vangelo secondo Matteo basandosi solo sull'aderenza al testo.
Nel racconto originale non si parla di mitra e carri armati: grazie al
cazzo!!!!!


aliter

01/04/2019 14:27:19

0

On 1/4/2019 15:50:32 tonto wrote:
>"aliter" <aliter@localhost.invalid> wrote in message
>news:q7qj1m$mph$1@news.albasani.net...

>> Il terzo: Cruel intention, e' semplicemente inguardabile (io l'ho
>> visto in streaming e a spezzoni e/o a velocita' 2 o 4 volte) e
>> questo a prescindere dal fatto che la trama e' ispirata alle
>> Liaisons dangereuses, perche' al piu' come film sarebbe potuto
>> andare negli anni '60 all'inizio della contestazione giovanile.

>Perchè negli anni 60?
>Io l'ho trovato profondamente moralista.
>Forse avresti dovuto guardarlo a velocità normale!

Sara', pero' "moralista" da intendersi per quale morale? perche' la
morale ha significato relativo, va sempre precisato l'ambiente.
Per questo dicevo una cinquantina d'anni fa, perche' adesso e'
tutto solo estremamente noioso e insipido.

--
aliter

tonto

01/04/2019 15:38:35

0


"aliter" <aliter@localhost.invalid> wrote in message
news:q7t747$rd8$1@news.albasani.net...

> Sara', pero' "moralista" da intendersi per quale morale? perche' la
> morale ha significato relativo, va sempre precisato l'ambiente.
> Per questo dicevo una cinquantina d'anni fa, perche' adesso e'
> tutto solo estremamente noioso e insipido.

Intendi dire che avrebbe fatto scandalo mezzo secolo fa ed oggi no?

La manipolazione delle persone, che poi è il tema base della storia, non è
meno deprecabile oggi rispetto a tre secoli fa.
In cruel intention l'attenzione e lo scandalo sono spostati sul rapporto
incestuoso e sull'uso del crocifisso per sniffare troka, cosa che finisce
per svuotare di significato il resto e per farne un film da adolescenti
sciocchi.

Il problema di fondo, secondo me, sono gli intenti educativi dei due film
americani.
Uno usa le facce da cattivi di Malkovich e Glenn Close, l'altro l'incesto e
la droga, entrambi per segnalare al pubblico, in assenza di cappelli neri e
bianchi, il confine tra buoni e cattivi.
Non si sa mai, dovesse esserci il ragazzetto incosciente (magari un
Zuckerberg) che considera giusta la manipolazione delle persone!

Entrambi i film, a differenza di quello di Forman, finiscono con gli sguardi
indignati della gggente ma CI ha bisogno della storia del crocefisso!
Evidentemente il pubblico americano del terzo millennio reagisce agli stessi
stimoli di quello italiano degli anni 30!


aliter

02/04/2019 09:30:05

0

On 1/4/2019 17:38:35 tonto wrote:
>"aliter" <aliter@localhost.invalid> wrote in message
>news:q7t747$rd8$1@news.albasani.net...

>> Sara', pero' "moralista" da intendersi per quale morale? perche' la
>> morale ha significato relativo, va sempre precisato l'ambiente.
>> Per questo dicevo una cinquantina d'anni fa, perche' adesso e'
>> tutto solo estremamente noioso e insipido.

>Intendi dire che avrebbe fatto scandalo mezzo secolo fa ed oggi no?

Lo so e non lo so, dovrei guardare tutto il film e con attenzione.
So che la collezione di conquiste, vergini o no, oggi e' cosa d'
interesse sociale zero - e questo e' il tema centrale, o almeno
quello estratto dalle Liaisons dangereuses.

>La manipolazione delle persone, che poi è il tema base della storia, non è
>meno deprecabile oggi rispetto a tre secoli fa.
>In cruel intention l'attenzione e lo scandalo sono spostati sul rapporto
>incestuoso e sull'uso del crocifisso per sniffare troka, cosa che finisce
>per svuotare di significato il resto e per farne un film da adolescenti
>sciocchi.

Si puo' spremere quanto vuoi, ma il succo e' che, su ogni cosa che
dicono fanno e rappresentano i personaggi, io dico: E chi se ne frega!

Ma intendiamoci, non e' che mi diano noia gli adolescenti e i loro
pensieri azioni dialoghi e problemi, perche' Gioventu' bruciata, ad
esempio, lo guardo volentieri e anche piu' d'una volta.

>Il problema di fondo, secondo me, sono gli intenti educativi dei due film
>americani.

Guarda, l'ho imparato da te: macche' educazione e intenti, basta
vendere!

>Uno usa le facce da cattivi di Malkovich e Glenn Close, l'altro l'incesto e
>la droga, entrambi per segnalare al pubblico, in assenza di cappelli neri e
>bianchi, il confine tra buoni e cattivi.
>Non si sa mai, dovesse esserci il ragazzetto incosciente (magari un
>Zuckerberg) che considera giusta la manipolazione delle persone!

>Entrambi i film, a differenza di quello di Forman, finiscono con gli sguardi
>indignati della gggente ma CI ha bisogno della storia del crocefisso!
>Evidentemente il pubblico americano del terzo millennio reagisce agli stessi
>stimoli di quello italiano degli anni 30!

--
aliter

tonto

02/04/2019 14:17:23

0


"aliter" <aliter@localhost.invalid> wrote in message
news:q7va2t$ntk$2@news.albasani.net...

> Lo so e non lo so, dovrei guardare tutto il film e con attenzione.

Vedi che non hai fatto i compiti?

> So che la collezione di conquiste, vergini o no, oggi e' cosa d'
> interesse sociale zero - e questo e' il tema centrale, o almeno
> quello estratto dalle Liaisons dangereuses.

La collezione di conquiste?
Può darsi, ma qui non siamo in un film su Casanova e le sue tante donne.
Qui abbiamo un uomo innamorato che cerca di usare le arti della seduzione in
maniera strumentale.
Siamo dalle parti delle grandi manovre ma con una galleria di personaggi più
completi, almeno per quanto riguarda "Valmont"...
Poi in tutti e tre i film c'è chi vince e chi perde ma i motivi sono
differenti come differenti sono i personaggi.

> Si puo' spremere quanto vuoi, ma il succo e' che, su ogni cosa che
> dicono fanno e rappresentano i personaggi, io dico: E chi se ne frega!

Si vede che non è il tuo genere.

> Ma intendiamoci, non e' che mi diano noia gli adolescenti e i loro
> pensieri azioni dialoghi e problemi, perche' Gioventu' bruciata, ad
> esempio, lo guardo volentieri e anche piu' d'una volta.

Dipende se l'adolescente è il personaggio o il regista!

> Guarda, l'ho imparato da te: macche' educazione e intenti, basta
> vendere!

Un film ritenuto educativo da genitori e figli per motivi diversi in teoria
dovrebbe vendere.
In realtà può essere una ciofeca come "giù le mani dalle nostre figlie!"
Cmq sì, Cruel Intention è una cagata pazzesca ma può essere confrontato con
le relazioni pericolose rendendo più evidenti le differenze tra quest'ultimo
e Valmont...


aliter

02/04/2019 18:21:38

0

On 2/4/2019 16:17:23 tonto wrote:

>Siamo dalle parti delle grandi manovre ma con una galleria di personaggi più
>completi, almeno per quanto riguarda "Valmont"...

Ecco, proprio cosi'! anche Grandi manovre n'annoiava assai, pero'
l'ho guardato tutto e a forza, Rene' Clair ne vale la pena!

--
aliter