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Gert dal pozzo

01/06/2018 09:27:00

che corro. nulla , volevo dirlo
intanto nella mia raffazzonatissima corsa a prepararmi alla LUT ho corso
il mio secondo passatore di sempre. obiettivo: correre tutta la notte e
arrivare dopo l'alba, cosa che non avevo mai fatto e che doveva essere
il mio regalo per i 30 anni di running

devastazione totale: il passatore è durissimo pure camminando. non la
notte, quella non è un problema. è il correre o anche solo il camminare
sulla fatica. sono le ore che non finiscono mai, attraversi paesini
deserti durante la notte, solo i concorrenti , sei solo e non finisce
mai, quelle lunghe diritture dal 65° in poi sono infinite. e insomma,
sono arrivato 1ora dopo l'alba. con gli ultimi 50Km con dolori enormi ai
piedi. visto dopo l'arrivo che avevo entrambi i piedi devastati da
vesciche. l'eccellente organizzazione all'arrivo mi ha curato le
vesciche, mi ha massaggiato le zampe. ora va meglio.
la gara è veramente durissima, mooolto più di qualsiasi trail, sul piano
fisico magari no ma su quello mentale sicuramente. però una volta nella
vita uno potrebbe pure farla, solo per dirvelo


6 Risposte

Paolo P.

02/06/2018 08:27:19

0

Dopo dura riflessione, Gert dal pozzo ha scritto:

> che corro. nulla , volevo dirlo


Congratulazioni!!! Io li festeggio l'anno prossimo... ;-)


> intanto nella mia raffazzonatissima corsa a prepararmi alla LUT ho corso
> il mio secondo passatore di sempre.


Come dire: "Esco a comprare le sigarette!"

> la gara è veramente durissima, mooolto più di qualsiasi trail, sul piano
> fisico magari no ma su quello mentale sicuramente. però una volta nella
> vita uno potrebbe pure farla, solo per dirvelo


Guarda, ho amici che nel corso degli anni l'hanno fatta. A parte
qualche asso che la finiva sotto le 12h (anche quest'anno, della mia
società), la maggior parte sulle 15/16/17 e 18 ore.
Sono anche ben conscio che camminandola tutta (il mio ritmo al passo è
di circa 6km/h) la si dovrebbe finire entro il tempo limite di 18h.
Però l'aspetto mentale (ovviamente il mio punto debole) è penso
predominante all'80%.

Io sono anni che mi dico che potrei anche farla, ma se non trovo almeno
altri 2 scemi che la facciano con me, non ci provo neppure...

--
ATTENZIONE: se nel msg-id si vede
"mn..........145066@cunnilingus.fun.club", sono proprio Pagliotz.
Altrimenti è un troll così coglione da volermi imitare per confondere
gli utenti...

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com...

Gianfranco

04/06/2018 11:19:40

0

On Fri, 01 Jun 2018 09:27:00 GMT, Gert dal pozzo wrote:

> che corro. nulla , volevo dirlo

Complimenti! :-D

Io sono a dieci. Che non corro. :'(


> mai, quelle lunghe diritture dal 65° in poi sono infinite. e insomma,
> sono arrivato 1ora dopo l'alba. con gli ultimi 50Km con dolori enormi ai
> piedi. visto dopo l'arrivo che avevo entrambi i piedi devastati da
> vesciche. l'eccellente organizzazione all'arrivo mi ha curato le
> vesciche, mi ha massaggiato le zampe. ora va meglio.
> la gara è veramente durissima, mooolto più di qualsiasi trail, sul piano
> fisico magari no ma su quello mentale sicuramente. però una volta nella
> vita uno potrebbe pure farla, solo per dirvelo

Complimenti anche qui, Gert, la volonta' non ti e' mai mancata! :-D

Il passatore era uno dei miei sogni, poi ho scoperto che le lunghe
distanze non fanno per me. Ora neanche le brevi. Passera'? ;-)

Un saluto,

--
Gianfranco Bertozzi

VonKappel

18/06/2018 10:33:39

0

Gert dal pozzo,

> che corro. nulla , volevo dirlo
> intanto nella mia raffazzonatissima corsa a prepararmi alla LUT ho corso
> il mio secondo passatore di sempre. obiettivo: correre tutta la notte e
> arrivare dopo l'alba, cosa che non avevo mai fatto e che doveva essere
> il mio regalo per i 30 anni di running

Che grande.
Non so se l'avessi mai scritto prima, ma quest'anno, dopo la maratona di Treviso che
mi sarebbe servita come trampolino, avevo in programma il mio debutto al Passatore.
E' saltato tutto, e ora mi sto solo augurando di tornare a correre senza dolore.

> devastazione totale: il passatore è durissimo pure camminando. non la
> notte, quella non è un problema. è il correre o anche solo il camminare
> sulla fatica. sono le ore che non finiscono mai

Io resto convinto che la camminata, ad un certo momento, sia nettamente più
dura della corsa.
Certo quando si è devastati dalla fatica e con i crampi pronti a farti urlare
non hai null'altro che provare a camminare.

> la gara è veramente durissima, mooolto più di qualsiasi trail, sul piano
> fisico magari no ma su quello mentale sicuramente. però una volta nella
> vita uno potrebbe pure farla, solo per dirvelo

I miei compari che la raccontano (uo di questi quest'anno è stato 27° assoluto)
mi dicono che il duro, durissimo inizia a 20km dall'arrivo.
Lì è tutta testa, ma tu lo sai ben meglio di me che solo l'immagino.
Ah, ho anche il caso negli anni passati, nella mia podistica, di un ritiro
al km 97 (...) per crampi tali che non permettevano di fare nemmeno un passo in più.

--
https://www.youtube.com/user/natalinobalass...

Gert dal pozzo

19/06/2018 09:06:41

0

VonKappel <passaportirapidi@leleoriali.org> ha scritto:

> E' saltato tutto, e ora mi sto solo augurando di tornare a correre senza
dolore.

ora come va?


> Io resto convinto che la camminata, ad un certo momento, sia nettamente
più
> dura della corsa.

io avevo anche l'esigenza di non consumarmi, di non logorarmi troppo.


> mi dicono che il duro, durissimo inizia a 20km dall'arrivo.

il duro vero comincia a Marradi, -35. lo dicono tutti, finisce la discesa
ed in effetti la notte si fa buia, c'è poca gente e dal punto di vista
mentale è un dramma. ai -20 va già meglio per me

molti dicono che finisce a Brisighella, -11, dove però alcuni si ritirano
è possibilissimo. gli 11 finali sono davvero tutti dritti. solo pochissimi
ne hanno

comunque vi aggiorno, ho scritto un post, ho continuato a correre pure
dopo il passatore
http://www.magorunning.it/2018/06/diario-di-un-inverno-e-una-...

giovedì mattina partiamo, in 10 della mia squadra per tentare i 120 Km...
in realtà tutti gli altri hanno varie esperienze oltre i 100 sui trail, io
sono il neofita che vuole assaporare l'ignoto.
ho un timore reverenziale che non vi dico...
venerdì alle 23.00 il via, chi volesse seguirmi https://live...


VonKappel

21/06/2018 13:15:45

0

Gert dal pozzo,

> VonKappel <passaportirapidi@leleoriali.org> ha scritto:
>
> > E' saltato tutto, e ora mi sto solo augurando di tornare a correre senza
> dolore.
>
> ora come va?

Alti (...) e bassi.
Ora il tibiale posteriore sembra a posto (anche se è presto) ma il ginocchio
continua a darmi noie; ma qui il problema è in continua evoluzione.
Ogni tot tempo devo fermarmi e massaggiarmi in prossimità del piatto tibiale,
camminare per qualche decina di metri e poi posso riprendere a correre.
Poi, magari, vado avanti per un paio di km, ma alla fine devo fare sempre un pit-stop.
Alcuni giorni meno e altri di più.
Diciamo che sembra andare meglio rispetto ad un mese fa, ma la strada è ancora lunga.
Sto pensando se fare anche qui una risonanza per vedere lo stato della cartilagine

> comunque vi aggiorno, ho scritto un post, ho continuato a correre pure
> dopo il passatore
> http://www.magorunning.it/2018/06/diario-di-un-inverno-e-una-...

Letto.
Bello, ma non concordo su una cosa: correre da stanchi non sempre è un
buon allenamento, anzi.
Diciamo che fare una skyrace 6 giorni dopo il Passatore significa più
volersi "nutrire" di fatica perché dal godere a distruggersi il passo, alle
volte, è breve breve,

> giovedì mattina partiamo, in 10 della mia squadra per tentare i 120 Km...
> in realtà tutti gli altri hanno varie esperienze oltre i 100 sui trail, io
> sono il neofita che vuole assaporare l'ignoto.
> ho un timore reverenziale che non vi dico...
> venerdì alle 23.00 il via, chi volesse seguirmi https://live...

Lo farò.
Babato, a colazione, beatamente seduto e rilassato.

(in bocca al lupo)

--
https://www.youtube.com/user/natalinobalass...

Gert dal pozzo

29/06/2018 09:35:54

0

VonKappel <passaportirapidi@leleoriali.org> ha scritto:

> Bello, ma non concordo su una cosa: correre da stanchi non sempre è un
> buon allenamento, anzi.

io probabilmente ho esagerato (sicuramente), ma per cosa volevo fare dovevo
osare e rischiare qualcosa

in generale, correre "da stanchi" è normale, è il succo di una preparazione. è
facile correre un lunghissimo o una seduta di ripetute o di ritmo maratona da
freschi. più difficile quando ci si allena 70 o 80 km a settimana
(il mio caso era diverso, più rischioso sicuramente)


> Diciamo che fare una skyrace 6 giorni dopo il Passatore significa più
> volersi "nutrire" di fatica perché dal godere a distruggersi il passo, alle
> volte, è breve breve,
>
> > giovedì mattina partiamo, in 10 della mia squadra per tentare i 120 Km...
> > in realtà tutti gli altri hanno varie esperienze oltre i 100 sui trail, io
> > sono il neofita che vuole assaporare l'ignoto.
> > ho un timore reverenziale che non vi dico...
> > venerdì alle 23.00 il via, chi volesse seguirmi https://live...
>
> Lo farò.
> Babato, a colazione, beatamente seduto e rilassato.
>
> (in bocca al lupo)
>