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Gert dal pozzo

18/04/2018 10:02:51

Update
ero rimasto a febbraio col mio ginocchio dx dolente, senza una spiegazione chiara
ma con molti segnali non favorevoli dalla RMN
Message-ID: <2018021511103618983@mynewsgate.net>
Avrete percepito che quest'anno la stagione tra febbraio e marzo è stata pessima
come meteo... nei rari momenti favorevoli ho tentato qualche Km di corsa,
continuando nel frattempo a rafforzare il quadricipite e a fare alcuni esercizi..
a metà marzo tento una garetta trail, pensando che male che potesse andare avrei
potuto camminare. In realtà non vado neanche malaccio, il ginocchio da tregua, solo
negli ultimi Km si manifesta una simil-sciatalgia che dal gluteo arriva fino in
fondo al polpaccio. Questa però poi passa subito, e continuo a corricchiare...
mumble mumble, in effetti il problema, diminuito di intensità, pare ora
concentrarsi sull'inserzione del semimembranoso (o del semitendinoso? boh) sul
polpaccio, cioè dietro il ginocchio e un pelo più in basso, e che da lì il dolore
tenda ad irradiarsi lungo tutto lo sciatico. qualche manipolazione, qualche terapia
e sto ancora meglio
Intanto, la LUT incombe... beh mi dico, bisogna tentare il tutto per tutto. Mi
iscrivo così al trail delle valli etrusche, in val di chiana, 50Km e 2600D+
Sei pazzo, diranno i miei 3 lettori. Sì, ma c'è del senno in questa pazzia. Col
tempo - a maggio faccio 30 anni di corsa - ho imparato a capire che il mio cervello
riesce a percepire quando l'infortunio è serio e quindi devo riposare e quando
invece è solo un acciacco di portata limitata e quindi il riposo non aiuta e
correre non peggiora. Ok, ok, la pazzia è che nei 4 mesi precedenti avevo corso si
e no ... un centinaio di Km in tutto, al massimo 17km tutti assieme. Ma mi dico: se
voglio quantomeno provarci per la LUT, devo quantomeno essere in grado di finire un
trail duro ma di metà della distanza almeno a 5Km/h, quindi camminando sempre
tranne i tratti corribili qua e là

Vabbè, insomma faccio questo trail dopo una notte insonne e la sveglia alle 4,
partenza fresca poi un caldo assassino. La prima parte mi era nota, dura ma non
durissima, poi inizia una serie di saliscendi e di rampe abbastanza impervie che in
effetti mi mandano in forte crisi: paradossalmente le poche aspettative che avevo
si erano rivelate in una scarsa preparazione mentale, cosicchè non mi sono
alimentato a sufficienza e nei tempi adeguati come la mia inesistente preparazione
avrebbe imposto. Al 33° al ristoro sono quartultimo e mentre sono indeciso se
ritirarmi per la fiacchezza e problemi intestinali i miei amici che fanno il
servizio scopa mi assestano un calcione virtuale e riparto. Salitona finale al
40esimo degna di una skyrace, poi discesa, e arrivo al castello di Montecchio
infangato ma soddisfatto, alla fine mi ero ripreso e avevo corsa in spinta (si fa
per dire)
http://www.movescount.com/moves/mov...
E il ginocchio, direte? Beh, al termine mi doleva tutto, ma proprio tutto,
specialmente la solita borsa dell'achilleo sx ... ma non il ginocchio malandato.
Buffo, no? E così nei giorni successivi. Ora sto ricominciando, lavoro permettendo,
a breve l'ultratrail dietro casa (Mugello UT, 60Km D+2900). Stavolta almeno avrò un
pò di Km di allenamento in più.


8 Risposte

Mau

27/04/2018 13:53:16

0

Il 18/04/2018 12.02, Gert dal pozzo ha scritto:
> Ok, ok, la pazzia è che nei 4 mesi precedenti avevo corso si
> e no ... un centinaio di Km in tutto, al massimo 17km tutti assieme. Ma mi dico: se
> voglio quantomeno provarci per la LUT, devo quantomeno essere in grado di finire un
> trail duro ma di metà della distanza almeno a 5Km/h, quindi camminando sempre
> tranne i tratti corribili qua e là

Ogni volta che sono stato fermo per periodi lunghi (concetto vago) mi
sono sempre stupito di quanto fosse facile riprendere il chilometraggio.
Va bene memoria muscolare e capacità aerobica ma credo che la testa
conti tantissimo.
Magari fosse lo stesso per la velocità, per quella si che c'è da
lavorare tanto.

> Buffo, no? E così nei giorni successivi. Ora sto ricominciando, lavoro permettendo,
> a breve l'ultratrail dietro casa (Mugello UT, 60Km D+2900). Stavolta almeno avrò un
> pò di Km di allenamento in più.

Bravo Gert, tenace come sempre!

--
Mau

Gert dal pozzo

02/05/2018 07:58:48

0

Mau <mauryllo@gmail.com> ha scritto:

> Ogni volta che sono stato fermo per periodi lunghi (concetto vago) mi
> sono sempre stupito di quanto fosse facile riprendere il chilometraggio.
> Va bene memoria muscolare e capacità aerobica ma credo che la testa
> conti tantissimo.
> Magari fosse lo stesso per la velocità, per quella si che c'è da
> lavorare tanto.

la potenza aerobica la si perde velocissimamente. ma anche l'efficienza
del meccanismo aerobico e la sua tenuta a potenze medio-alte (capacità
aerobica)
anche la tolleranza al lattato, direi.
viceversa la resistenza no. i nostri muscoletti hanno una memoria
incredibile della capacità di sopportare a lungo gli sforzi
per questo in chi è ben esperto non vale la pena lavorare troppo sulle
ultradistanze quanto sulla tenuta a ritmi medi

> > a breve l'ultratrail dietro casa (Mugello UT, 60Km D+2900). Stavolta
almeno avrò un
> > pò di Km di allenamento in più.
>
> Bravo Gert, tenace come sempre!

fatto pure questo, 60km 3000D+ in 11h37, anche abbastanza bene nonostante
vari problemini (achilleo, vesciche, crisi di fame, problemi di stomaco e
intestino...)

una gara fantastica, livello organizzativo stellare, superiore anche alla
LUT o gare del nord, non è per campanilismo (gli organizzatori sono di qui
e sono amici) ma questo inverno aveva devastato le nostre foreste e hanno
sistemato tutti i sentieri mettendoli in sicurezza, poi ristori, punti di
soccorso, location...
la raccomando ai pochi trailer di qui... max, pedro...
qualche foto
https://www.flickr.com/photos/124275857@N06/sets/72157692...
https://www.flickr.com/photos/124275857@N06/sets/7215766...

certo pensare ai 120Km della LUT mi fa venire male... lento come sono...
ora vediamo, devo decidere le prossime mosse


Mau

03/05/2018 06:40:45

0

Il 02/05/2018 09.58, Gert dal pozzo ha scritto:
> Mau <mauryllo@gmail.com> ha scritto:
>
>> Va bene memoria muscolare e capacità aerobica ma credo che la testa
>> conti tantissimo.
>> Magari fosse lo stesso per la velocità, per quella si che c'è da
>> lavorare tanto.
>
> la potenza aerobica la si perde velocissimamente. ma anche l'efficienza
> del meccanismo aerobico e la sua tenuta a potenze medio-alte (capacità
> aerobica)

Giusto, ho parlato di capacità in maniera impropria. Io con questi
termini mi perdo sempre, capacità/potenza, resistenza alla potenza, etc.
Non mi entrano in testa.

> qualche foto
> https://www.flickr.com/photos/124275857@N06/sets/72157692...

Molto belle!

--
Mau

Gert dal pozzo

03/05/2018 07:51:24

0

Mau <mauryllo@gmail.com> ha scritto:

> Giusto, ho parlato di capacità in maniera impropria. Io con questi
> termini mi perdo sempre, capacità/potenza, resistenza alla potenza, etc.
> Non mi entrano in testa.

tranquillo, sono solo concetti qualitativi
l'unico misurabile concretamente è la potenza del meccanismo aerobico, sarebbe il valore del
massimo consumo di ossigeno (V02 max) che corrisponde alla velocità a cui si corre quando il
ciclo di Krebs lavora al suo massimo, più o meno corrisponde alla velocità che si può tenere in una
gara di 6'-7'

VonKappel

03/05/2018 11:02:06

0

Mau,

> Il 02/05/2018 09.58, Gert dal pozzo ha scritto:
> >Mau <mauryllo@gmail.com> ha scritto:
> >
> > > Va bene memoria muscolare e capacità aerobica ma credo che la testa
> > > conti tantissimo.
> > > Magari fosse lo stesso per la velocità, per quella si che c'è da
> > > lavorare tanto.
> >
> > la potenza aerobica la si perde velocissimamente. ma anche l'efficienza
> > del meccanismo aerobico e la sua tenuta a potenze medio-alte (capacità
> > aerobica)
>
> Giusto, ho parlato di capacità in maniera impropria. Io con questi termini mi perdo sempre, capacità/potenza,
> resistenza alla potenza, etc. Non mi entrano in testa.

LOL
Se ti dico che ci ho messo ANNI a capirlo!
(e poi, se fossi interrogato dai professori Gert e Max, mica so bene che voto piglierei)

> > qualche foto
> > https://www.flickr.com/photos/124275857@N06/sets/72157692...
>
> Molto belle!

Concordo.
Anche se enormemente caricate, denotano una grande mano.
Gert, chi è il fotografo?

--
https://www.youtube.com/user/natalinobalass...

Gert dal pozzo

04/05/2018 12:18:31

0

VonKappel <passaportirapidi@leleoriali.org> ha scritto:

> Mau,
>
> > Il 02/05/2018 09.58, Gert dal pozzo ha scritto:
> > >Mau <mauryllo@gmail.com> ha scritto:
> > >
> > > > Va bene memoria muscolare e capacità aerobica ma credo che la testa
> > > > conti tantissimo.
> > > > Magari fosse lo stesso per la velocità, per quella si che c'è da
> > > > lavorare tanto.
> > >
> > > la potenza aerobica la si perde velocissimamente. ma anche l'efficienza
> > > del meccanismo aerobico e la sua tenuta a potenze medio-alte (capacità
> > > aerobica)
> >
> > Giusto, ho parlato di capacità in maniera impropria. Io con questi termini
mi perdo sempre, capacità/potenza,
> > resistenza alla potenza, etc. Non mi entrano in testa.
>
> LOL
> Se ti dico che ci ho messo ANNI a capirlo!
> (e poi, se fossi interrogato dai professori Gert e Max, mica so bene che voto
piglierei)
>
> > > qualche foto
> > > https://www.flickr.com/photos/124275857@N06/sets/72157692...
> >
> > Molto belle!
>
> Concordo.
> Anche se enormemente caricate, denotano una grande mano.
> Gert, chi è il fotografo?

non so, uno dei vari fotografi dilettanti ingaggiati dalla manifestazione, ce
ne'erano molti, non solo sull'account flickr degli organizzatori. BTW, le luci
all'alba erano belle con quel misto sereno-nubi e il verde della foresta , ma
così son pure troppo...


Mau

07/05/2018 12:57:24

0

Il 03/05/2018 09.51, Gert dal pozzo ha scritto:
> Mau <mauryllo@gmail.com> ha scritto:
>
>> Giusto, ho parlato di capacità in maniera impropria. Io con questi
>> termini mi perdo sempre, capacità/potenza, resistenza alla potenza, etc.
>> Non mi entrano in testa.
>
> tranquillo, sono solo concetti qualitativi > l'unico misurabile concretamente è la potenza del meccanismo aerobico

Spiego la mia difficoltà con questi termini che in realtà è un po' più
ampia. Non vuole essere una provocaziona ma un ragionamento a voce alta.
Serve conoscerli per allenarsi al meglio o sono solo un tentativo di
spiegare perchè l'allenamento funziona?

Come dici giustamente tu ci sono alcuni parametri misurabili e come tale
è anche giusto considerarli (appunto VO2max, lattato, etc).

Però da più parti sempre più spesso leggo critiche anche verso questi
parametri misurabili. Ad esempio Noakes mi pare dica "siamo sicuri che
la vo2max indichi davvero il massimo consumo di ossigeno o semplicemente
ci sono altre questioni che limitano la performance e di conseguenza il
nostro organismo non ha bisogno di ulteriore ossigeno?". Chiaramente sto
banalizzando.

Allo stesso modo la soglia anaerobica viene messa in discussione. Esiste
davvero una soglia o c'è un continuo di valori che semplicemente non
sappiamo misurare per bene?

Ora, se non sono sicuro neanche del significato di parametri che in
qualche modo si possono misurare, ha un senso parlare degli allenamenti
in termini di potenza/capacità etc?

Nel definire gli allenamenti non sarebbe meglio ragionare in termini di
ritmi tenuti in gara e di variazioni rispetto allo stesso? Mi pare che
siano gli unici valori che si possano prendere come valori assoluti.
Gli altri parametri, per chi può misurarli, forse servono più per
valutare l'allenamento a posteriori (ho migliorato la vo2max?).

D'altra parte certi termini come SAN, VO2max, potenza o capacità
aerobica, etc, sono abbastanza universalmente riconosciuti e come tale è
giusto capirli e utilizzarli correttamente. Mea culpa.

--
Mau

Gert dal pozzo

08/05/2018 14:06:52

0

Mau <mauryllo@gmail.com> ha scritto:

> Però da più parti sempre più spesso leggo critiche anche verso questi
> parametri misurabili. Ad esempio Noakes mi pare dica "siamo sicuri che
> la vo2max indichi davvero il massimo consumo di ossigeno o semplicemente
> ci sono altre questioni che limitano la performance e di conseguenza il
> nostro organismo non ha bisogno di ulteriore ossigeno?"

beh certo che la questione è più complesso. il motore del nostro organismo è
essenzialmente glicolisi + ciclo di krebs, che a sua volta si nutre della via
del glucosio ematico, del glicogeno, del fruttosio, degli acidi grassi, e se non
erro anche i sottoprodotti della glicolisi anaerobia entrano in gioco
(tralasciamo la via anaerobica alattacida perchè trascurabile oltre il minuto di
performance)
quindi un mix, dove dentro c'è di tutto. magari la potenza aerobica va benissimo
ma c'è una bassa tolleranza ai sottoprodotti della glicolisi e l'ambiente acido
denso di ioni H+ non favorisce il rendimento del motore aerobico

> Allo stesso modo la soglia anaerobica viene messa in discussione. Esiste
> davvero una soglia o c'è un continuo di valori che semplicemente non
> sappiamo misurare per bene?

c'è un continuo, per giunta dinamico nel tempo, che se vai a misurare il giorno
dopo cambia .... perchè il giorno prima, per fare il test, ti sei allenato e
quindi forse il giorno dopo sei migliorato :)
c'è un continuo, che è una curva la cui inclinazione tende a scendere.... magari
oltre i 4'30", ma quanto a lungo devi tenere i 4'30" per poi cominciare ad
accumulare lattato oltre un certo valore, in genere le 4millimoli per litro?

(ovviamente tocca tralasciare le componenti psicologiche: quanto un certo ormone
potrebbe permetterti di superare anche certe soglie insuperabili?)

> Ora, se non sono sicuro neanche del significato di parametri che in
> qualche modo si possono misurare, ha un senso parlare degli allenamenti
> in termini di potenza/capacità etc?
> Nel definire gli allenamenti non sarebbe meglio ragionare in termini di
> ritmi tenuti in gara e di variazioni rispetto allo stesso? Mi pare che
> siano gli unici valori che si possano prendere come valori assoluti.
> Gli altri parametri, per chi può misurarli, forse servono più per
> valutare l'allenamento a posteriori (ho migliorato la vo2max?).
>
> D'altra parte certi termini come SAN, VO2max, potenza o capacità
> aerobica, etc, sono abbastanza universalmente riconosciuti e come tale è
> giusto capirli e utilizzarli correttamente. Mea culpa.

in sintesi, i parametri sono una semplificazione estrema di un modello
estremamente complesso da rappresentare. sì, la tua osservazione è comunque
giusta e quindi è normale lavorare su certi ritmi calcolati però in base a cosa?
a test, ipotesi, stime ecc ecc .... di quei parametri che semplificano certe
grandezze.

quindi, per chi può fare allenamenti sui ritmi, valuti un pò questi ritmi, li
usi per allenarsi ... senza spezzare il capello in 4. l'importante è fare Km e
allenarsi benino, poi la prestazione viene da sè