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L'8% straniero commette il 40% degli stupri

Pièveloce

28/08/2017 11:33:04

Giovane di origini marocchine
stupra una 17enne in discoteca
Stupratori, il dato choc:
stranieri quattro su dieci

I nodi: espulsioni e controllo del territorio.
A causa della diffusa impunità siamo diventati il Bengodi dei
delinquenti

Roma, tra gli occupanti
pure 20 sospetti jihadisti

Le notti a rischio della riviera:
"Spiaggia in mano a immigrati"

Rimini, lavoratore della coop:
"Alle donne lo stupro piace..."

Le frasi dimenticate di Wojtyla:
"Controllare i flussi migratori"

Così lo ius soli ridisegna l'Italia
Islamici 4 "nuovi italiani" su 10

8 Risposte

eastaldi

28/08/2017 13:37:58

0

Il giorno lunedì 28 agosto 2017 13:33:08 UTC+2, Pièveloce ha scritto:

>
> Così lo ius soli ridisegna l'Italia
> Islamici 4 "nuovi italiani" su 10

LA REALTA'

Società
Omicidi, in Italia se ne commettono sempre meno. Ma non tutte le regioni sono virtuo
Nel 2016 il numero degli omicidi commessi nel nostro paese è diminuito ancora. Vi ha senz’altro contribuito l’affermazione dello stato. Ma anche l’interiorizzazione, da parte dei cittadini, dell’imperativo che non ci si può fare giustizia da soli.

di Marzio Barbagli e Alessandra Minello (Fonte: Lavoce.info)

Una decrescita felice

Incredibile ma vero: nel 2016 il numero degli omicidi commessi nel nostro paese è ancora diminuito.

È sorprendente, innanzitutto, perché la decrescita è iniziata nel lontano 1992 e non si è mai arrestata.
(BUFFO: coincide con l'arrivo dei migranti!)
Nel 1991 ce ne furono 1.916 (3,4 per 100mila abitanti), nel 2016 invece sono stati 397 (0,65 per 100mila). È sorprendente, in secondo luogo, perché nell’ultimo anno il calo è stato ancora più forte del solito: -15 per cento. È sorprendente, infine, perché nell’ultimo ventennio l’Italia ha avuto un tasso di omicidio più basso del Regno Unito e della Francia, che per secoli sono stati, da questo punto di vista, paesi più sicuri. Dunque, l’Italia non solo non ha più, per l’alto livello di criminalità, un “vero primato, che non è quello sognato dal Gioberti”, come scriveva ironicamente, nel 1883, Filippo Turati, ma si trova decisamente alla testa degli altri paesi nella tendenza al declino di questo delitto.
I risultati della ricerca che abbiamo condotto nell’archivio del ministero dell’Interno (certamente la fonte più ricca e affidabile fra quelle esistenti nel nostro paese) mostrano che la diminuzione ha avuto luogo in tutte le regioni, ma che in alcune è stata più forte che in altre: in Calabria, Sicilia e Campania (tabella 1). Un vero e proprio crollo vi è stato nelle prime due regioni, nelle quali la frequenza degli omicidi era nel 1991 ben tredici volte maggiore di oggi.
In tutto questo periodo, la geografia degli omicidi è un po’ cambiata. La regione più virtuosa è rimasta il Molise, dove nel 2016 non è stato ucciso nessuno. Ma in testa alla classifica, la Campania ha superato la Calabria e la Sicilia per numero di persone uccise. Nel complesso, comunque, le differenze fra le regioni sono oggi molto minori di 25 anni fa.

LA REALTA'

Femminicidio, “una donna uccisa ogni due giorni. Matricidi in aumento”
Femminicidio, “una donna uccisa ogni due giorni. Matricidi in aumento”
Donne di Fatto

Secondo il rapporto di Eures sono stati 179 i decessi nel 2013. Aumentano i casi al sud (+27%). Tra i moventi gelosia e disagio economico. Per i curatori dello studio "più della metà delle vittime aveva segnalato o denunciato le violenze"
di F. Q. | 19 novembre 2014
225

577

Più informazioni su: Donne, Donne di Fatto, Eures, Femminicidio, Violenza, Violenza sulle Donne

Nella metà dei casi, la donna muore strangolata o a causa delle percosse. Una su tre viene uccisa dopo aver scelto di lasciare il proprio partner.. Ma il segnale nuovo del rapporto della banca dati Eures è il forte aumento dei matricidi, compiuti “anche per effetto del perdurare della crisi”, ovvero per ragioni di denaro o per un’esasperazione dei rapporti in seguito a convivenze imposte da necessità. Sono infatti 23 le madri uccise nell’ultimo anno, pari al 18,9% dei femminicidi familiari. Dando uno sguardo generale al fenomeno, sono stati 179 i femminicidi nel 2013. Rispetto alle 157 vittime del 2012, l’anno scorso le donne uccise sono aumentate del 14%. Un anno nero, con la più elevata percentuale di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia, in pratica una ogni due giorni. In 7 casi su 10 i femminicidi si sono consumati all’interno del contesto familiare, una costante nell’interno periodo tra il 2000 e il 2013 (70,5%). “Inadeguata – secondo Eures – la risposta istituzionale alla richiesta d’aiuto delle donne “, visto che nel 2013 più della metà delle future vittime (il 51,9%) aveva segnalato o denunciato le violenze subite.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/femminicidio-donna-uccisa-ogni-giorni-matricidi-in-aument...

Roby Ross

28/08/2017 14:53:04

0

Pièveloce <Pveloce@nomail.com> ha scritto:
> Giovane di origini marocchine
> stupra una 17enne in discoteca
> Stupratori, il dato choc:
> stranieri quattro su dieci
>
> I nodi: espulsioni e controllo del territorio.
> A causa della diffusa impunità siamo diventati il Bengodi dei
> delinquenti
>
> Roma, tra gli occupanti
> pure 20 sospetti jihadisti
>
> Le notti a rischio della riviera:
> "Spiaggia in mano a immigrati"
>
> Rimini, lavoratore della coop:
> "Alle donne lo stupro piace..."
>
> Le frasi dimenticate di Wojtyla:
> "Controllare i flussi migratori"
>
> Così lo ius soli ridisegna l'Italia
> Islamici 4 "nuovi italiani" su 10
>

I piddini si stanno riciclando da ossessionati dalla violenza
sessuale a paladini degli stupratori.

--
Bob


----Android NewsGroup Reader----
http://usenet.si...

rokko

28/08/2017 15:30:18

0

Pièveloce <Pveloce@nomail.com> ha scritto:

> Giovane di origini marocchine
> stupra una 17enne in discoteca
> Stupratori, il dato choc:
> stranieri quattro su dieci
>
> I nodi: espulsioni e controllo del territorio.
> A causa della diffusa impunità siamo diventati il Bengodi
dei
> delinquenti
>
> Roma, tra gli occupanti
> pure 20 sospetti jihadisti
>
> Le notti a rischio della riviera:
> "Spiaggia in mano a immigrati"
>
> Rimini, lavoratore della coop:
> "Alle donne lo stupro piace..."
>
> Le frasi dimenticate di Wojtyla:
> "Controllare i flussi migratori"
>
> Così lo ius soli ridisegna l'Italia
> Islamici 4 "nuovi italiani" su 10

Adesso Bruf arriva e ti dimostra che non è vero niente.


--
Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. Poi vinci. [Gandhi]

eastaldi

28/08/2017 20:29:52

0

Il giorno lunedì 28 agosto 2017 16:53:07 UTC+2, Bob Torello ha scritto:
> Pièveloce <Pveloce@nomail.com> ha scritto:
> > Giovane di origini marocchine
> > stupra una 17enne in discoteca
> > Stupratori, il dato choc:
> > stranieri quattro su dieci
> >
> > I nodi: espulsioni e controllo del territorio.
> > A causa della diffusa impunità siamo diventati il Bengodi dei
> > delinquenti
> >
> > Roma, tra gli occupanti
> > pure 20 sospetti jihadisti
> >
> > Le notti a rischio della riviera:
> > "Spiaggia in mano a immigrati"
> >
> > Rimini, lavoratore della coop:
> > "Alle donne lo stupro piace..."
> >
> > Le frasi dimenticate di Wojtyla:
> > "Controllare i flussi migratori"
> >
> > Così lo ius soli ridisegna l'Italia
> > Islamici 4 "nuovi italiani" su 10
> >
>
> I piddini si stanno riciclando da ossessionati dalla violenza
> sessuale a paladini degli stupratori.
>
> --
> Bob
I piddini sarebbero quei milioni che hanno rivotato Renzi alle primarie? Magari sono favorevoli al femminicidio visto il diffondersi di questo reato e anche l'ondata di caldo dev'essere colpa loro.
Mentre Gentiloni senza troppo chiasso governa piuttosto bene e Minniti sta riuscendo là dove altri hanno fallito. Pare addirittura che si muova la UE stanziando sei miliardi per gli Stati subsahariani per fermare l'esodo, stessa cifra data al dittatore Erdogan e aboliscano l'infame trattato di Dublino firmato dai non piddini.

Gira gira, tra ignoranti a 4Stelle, fascistoidi, razzisti, ed estrema sinistra passatista, mi sa che resta solo il PD. Ma il "popolo sovrano" dovrà barcamenarsi in una comica elezione proporzionale come se ci fossero ancora i vecchi grandi partiti, risultato del NO al referendum costituzionale.
Voterà il "popolo sovrano" coloro che hanno fatto propaganda per il NO assicurando che in sei mesi avrebbero fatto loroo una riforma costituzionale e un'ottima legge elettorale?
Abbiamo perso le olimpiadi e mai più le avremo a Roma, stiamo perdendo l'occasione della ripresa europea: ma non date la colpa solo ai politici perchè siamo in democrazia: conta la volontà del "popolo sovrano" che per 20 anni ha votato allegramente un massone piduista che dirigeva un partito fondato da un mafioso oggi in carcere.

Forse insieme al test di citadinanza occorrerebbe un test sulla conoscenza da parte degli italiani delle basi elementari delle istituzioni.

e


Roby Ross

29/08/2017 06:19:57

0

e <eastaldi@gmail.com> ha scritto:
>
>> Bob
> I piddini sarebbero quei milioni che hanno rivotato Renzi alle primarie?

ahah le primarie


> Mentre Gentiloni senza troppo chiasso governa piuttosto bene e Minniti sta riuscendo là dove altri hanno fallito.

Direi che ci sta provando a cambiare rapidamente rotta per via
del crollo impressionante di consensi.
Non sono loro gli esaltati dell'immigrazione selvaggia?
Adesso vogliono vantare il successo di metodi salviniani.

Siete ormai alla frutta.

Dopo le elezioni, se dovessero tornare al governo i criminali del
PD continuerebbero a far entrare cani e porci in Italia
combattendo la resistenza popolalare con accuse di fascismo,
xenofobia e via discorrendo.

Non ve la pagano più la pensione?
Gli italiani non fanno più pochi figli?
Tutto finito?
Strambata spaziale come sugli stupri?

Gennaro

29/08/2017 06:42:46

0

Il giorno lunedì 28 agosto 2017 15:38:00 UTC+2, e ha scritto:
> Il giorno lunedì 28 agosto 2017 13:33:08 UTC+2, Pièveloce ha scritto:
>
> >
> > Così lo ius soli ridisegna l'Italia
> > Islamici 4 "nuovi italiani" su 10
>
> LA REALTA'
>
> Società
> Omicidi, in Italia se ne commettono sempre meno. Ma non tutte le regioni sono virtuo
> Nel 2016 il numero degli omicidi commessi nel nostro paese è diminuito ancora. Vi ha senz’altro contribuito l’affermazione dello stato. Ma anche l’interiorizzazione, da parte dei cittadini, dell’imperativo che non ci si può fare giustizia da soli.
>
> di Marzio Barbagli e Alessandra Minello (Fonte: Lavoce.info)
>
> Una decrescita felice
>
> Incredibile ma vero: nel 2016 il numero degli omicidi commessi nel nostro paese è ancora diminuito.
>
> È sorprendente, innanzitutto, perché la decrescita è iniziata nel lontano 1992 e non si è mai arrestata.
> (BUFFO: coincide con l'arrivo dei migranti!)
> Nel 1991 ce ne furono 1.916 (3,4 per 100mila abitanti), nel 2016 invece sono stati 397 (0,65 per 100mila). È sorprendente, in secondo luogo, perché nell’ultimo anno il calo è stato ancora più forte del solito: -15 per cento. È sorprendente, infine, perché nell’ultimo ventennio l’Italia ha avuto un tasso di omicidio più basso del Regno Unito e della Francia, che per secoli sono stati, da questo punto di vista, paesi più sicuri. Dunque, l’Italia non solo non ha più, per l’alto livello di criminalità, un “vero primato, che non è quello sognato dal Gioberti”, come scriveva ironicamente, nel 1883, Filippo Turati, ma si trova decisamente alla testa degli altri paesi nella tendenza al declino di questo delitto.
> I risultati della ricerca che abbiamo condotto nell’archivio del ministero dell’Interno (certamente la fonte più ricca e affidabile fra quelle esistenti nel nostro paese) mostrano che la diminuzione ha avuto luogo in tutte le regioni, ma che in alcune è stata più forte che in altre: in Calabria, Sicilia e Campania (tabella 1). Un vero e proprio crollo vi è stato nelle prime due regioni, nelle quali la frequenza degli omicidi era nel 1991 ben tredici volte maggiore di oggi.
> In tutto questo periodo, la geografia degli omicidi è un po’ cambiata. La regione più virtuosa è rimasta il Molise, dove nel 2016 non è stato ucciso nessuno. Ma in testa alla classifica, la Campania ha superato la Calabria e la Sicilia per numero di persone uccise. Nel complesso, comunque, le differenze fra le regioni sono oggi molto minori di 25 anni fa.
>
> LA REALTA'
>
> Femminicidio, “una donna uccisa ogni due giorni. Matricidi in aumento”
> Femminicidio, “una donna uccisa ogni due giorni. Matricidi in aumento”
> Donne di Fatto
>
> Secondo il rapporto di Eures sono stati 179 i decessi nel 2013. Aumentano i casi al sud (+27%). Tra i moventi gelosia e disagio economico. Per i curatori dello studio "più della metà delle vittime aveva segnalato o denunciato le violenze"
> di F. Q. | 19 novembre 2014
> 225
>
> 577
>
> Più informazioni su: Donne, Donne di Fatto, Eures, Femminicidio, Violenza, Violenza sulle Donne
>
> Nella metà dei casi, la donna muore strangolata o a causa delle percosse. Una su tre viene uccisa dopo aver scelto di lasciare il proprio partner. Ma il segnale nuovo del rapporto della banca dati Eures è il forte aumento dei matricidi, compiuti “anche per effetto del perdurare della crisi”, ovvero per ragioni di denaro o per un’esasperazione dei rapporti in seguito a convivenze imposte da necessità. Sono infatti 23 le madri uccise nell’ultimo anno, pari al 18,9% dei femminicidi familiari. Dando uno sguardo generale al fenomeno, sono stati 179 i femminicidi nel 2013. Rispetto alle 157 vittime del 2012, l’anno scorso le donne uccise sono aumentate del 14%. Un anno nero, con la più elevata percentuale di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia, in pratica una ogni due giorni. In 7 casi su 10 i femminicidi si sono consumati all’interno del contesto familiare, una costante nell’interno periodo tra il 2000 e il 2013 (70,5%). “Inadeguata – secondo Eures – la risposta istituzionale alla richiesta d’aiuto delle donne “, visto che nel 2013 più della metà delle future vittime (il 51,9%) aveva segnalato o denunciato le violenze subite.
>
> http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/femminicidio-donna-uccisa-ogni-giorni-matricidi-in-aument...

Ma sai leggere o no?! L'ARTICOLO PARLA DI PROPORZIONI 10 VOLTE MAGGIORI DI STUPRI DA PARTE DI IMMIGRATI!!! E NON SE AUMENTANO O DIMINUISCONO!!! E BASTA RIGIRARE LA FRITTATA!!!

Dott.Eugenio Salvini

29/08/2017 07:19:26

0

Il giorno martedì 29 agosto 2017 08:42:48 UTC+2, Gennaro ha scritto:
> Il giorno lunedì 28 agosto 2017 15:38:00 UTC+2, e ha scritto:
> > Il giorno lunedì 28 agosto 2017 13:33:08 UTC+2, Pièveloce ha scritto:
> >
> > >
> > > Così lo ius soli ridisegna l'Italia
> > > Islamici 4 "nuovi italiani" su 10
> >
> > LA REALTA'
> >
> > Società
> > Omicidi, in Italia se ne commettono sempre meno. Ma non tutte le regioni sono virtuo
> > Nel 2016 il numero degli omicidi commessi nel nostro paese è diminuito ancora. Vi ha senz’altro contribuito l’affermazione dello stato. Ma anche l’interiorizzazione, da parte dei cittadini, dell’imperativo che non ci si può fare giustizia da soli.
> >
> > di Marzio Barbagli e Alessandra Minello (Fonte: Lavoce.info)
> >
> > Una decrescita felice
> >
> > Incredibile ma vero: nel 2016 il numero degli omicidi commessi nel nostro paese è ancora diminuito.
> >
> > È sorprendente, innanzitutto, perché la decrescita è iniziata nel lontano 1992 e non si è mai arrestata.
> > (BUFFO: coincide con l'arrivo dei migranti!)
> > Nel 1991 ce ne furono 1.916 (3,4 per 100mila abitanti), nel 2016 invece sono stati 397 (0,65 per 100mila). È sorprendente, in secondo luogo, perché nell’ultimo anno il calo è stato ancora più forte del solito: -15 per cento. È sorprendente, infine, perché nell’ultimo ventennio l’Italia ha avuto un tasso di omicidio più basso del Regno Unito e della Francia, che per secoli sono stati, da questo punto di vista, paesi più sicuri. Dunque, l’Italia non solo non ha più, per l’alto livello di criminalità, un “vero primato, che non è quello sognato dal Gioberti”, come scriveva ironicamente, nel 1883, Filippo Turati, ma si trova decisamente alla testa degli altri paesi nella tendenza al declino di questo delitto.
> > I risultati della ricerca che abbiamo condotto nell’archivio del ministero dell’Interno (certamente la fonte più ricca e affidabile fra quelle esistenti nel nostro paese) mostrano che la diminuzione ha avuto luogo in tutte le regioni, ma che in alcune è stata più forte che in altre: in Calabria, Sicilia e Campania (tabella 1). Un vero e proprio crollo vi è stato nelle prime due regioni, nelle quali la frequenza degli omicidi era nel 1991 ben tredici volte maggiore di oggi.
> > In tutto questo periodo, la geografia degli omicidi è un po’ cambiata. La regione più virtuosa è rimasta il Molise, dove nel 2016 non è stato ucciso nessuno. Ma in testa alla classifica, la Campania ha superato la Calabria e la Sicilia per numero di persone uccise. Nel complesso, comunque, le differenze fra le regioni sono oggi molto minori di 25 anni fa.
> >
> > LA REALTA'
> >
> > Femminicidio, “una donna uccisa ogni due giorni. Matricidi in aumento”
> > Femminicidio, “una donna uccisa ogni due giorni. Matricidi in aumento”
> > Donne di Fatto
> >
> > Secondo il rapporto di Eures sono stati 179 i decessi nel 2013. Aumentano i casi al sud (+27%). Tra i moventi gelosia e disagio economico. Per i curatori dello studio "più della metà delle vittime aveva segnalato o denunciato le violenze"
> > di F. Q. | 19 novembre 2014
> > 225
> >
> > 577
> >
> > Più informazioni su: Donne, Donne di Fatto, Eures, Femminicidio, Violenza, Violenza sulle Donne
> >
> > Nella metà dei casi, la donna muore strangolata o a causa delle percosse. Una su tre viene uccisa dopo aver scelto di lasciare il proprio partner. Ma il segnale nuovo del rapporto della banca dati Eures è il forte aumento dei matricidi, compiuti “anche per effetto del perdurare della crisi”, ovvero per ragioni di denaro o per un’esasperazione dei rapporti in seguito a convivenze imposte da necessità. Sono infatti 23 le madri uccise nell’ultimo anno, pari al 18,9% dei femminicidi familiari. Dando uno sguardo generale al fenomeno, sono stati 179 i femminicidi nel 2013. Rispetto alle 157 vittime del 2012, l’anno scorso le donne uccise sono aumentate del 14%. Un anno nero, con la più elevata percentuale di donne tra le vittime di omicidio mai registrata in Italia, in pratica una ogni due giorni. In 7 casi su 10 i femminicidi si sono consumati all’interno del contesto familiare, una costante nell’interno periodo tra il 2000 e il 2013 (70,5%). “Inadeguata – secondo Eures – la risposta istituzionale alla richiesta d’aiuto delle donne “, visto che nel 2013 più della metà delle future vittime (il 51,9%) aveva segnalato o denunciato le violenze subite.
> >
> > http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/femminicidio-donna-uccisa-ogni-giorni-matricidi-in-aument...
>
> Ma sai leggere o no?! L'ARTICOLO PARLA DI PROPORZIONI 10 VOLTE MAGGIORI DI STUPRI DA PARTE DI IMMIGRATI!!! E NON SE AUMENTANO O DIMINUISCONO!!! E BASTA RIGIRARE LA FRITTATA!!!

l'ETILISTA è UN VERO VERME.
UNO SCHIFO DI PERSONA CHE DOPO AVER FATTO CARRIERA LECCANDO ORIFIZI ANALI. OGGI FA IL PROPAGANDISTA.
PUAH, MASSIMO DISPREZZO.

L'IMMORTALE

Luigino Ferrari

29/08/2017 09:44:23

0

On Mon, 28 Aug 2017 13:33:04 +0200, Pièveloce <Pveloce@nomail.com>
wrote:

>Giovane di origini marocchine
>stupra una 17enne in discoteca
>Stupratori, il dato choc:
>stranieri quattro su dieci
>
>I nodi: espulsioni e controllo del territorio.
>A causa della diffusa impunità siamo diventati il Bengodi dei
>delinquenti
>
>Roma, tra gli occupanti
>pure 20 sospetti jihadisti
>
>Le notti a rischio della riviera:
>"Spiaggia in mano a immigrati"
>
>Rimini, lavoratore della coop:
>"Alle donne lo stupro piace..."
>
>Le frasi dimenticate di Wojtyla:
>"Controllare i flussi migratori"
>
>Così lo ius soli ridisegna l'Italia
>Islamici 4 "nuovi italiani" su 10

E noi in compenso continuiamo ad acoglierne.