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it.media.tv

Eminflex e Mondialcasa

Viewer

27/10/2004 14:59:12

Ma quanto guadagnano per potersi permettere di essere sempre presenti su
Mediaset (e non solo) con le loro televendite? Ma... gli italiani hanno
TUTTI e SEMPRE il bisogno di cambiare i materassi e le pentole?...


31 Risposte

Sabotage

27/10/2004 15:30:11

0


"Viewer" <viewer@viewer.it> ha scritto nel messaggio
news:4JOfd.213181$35.10049896@news4.tin.it...
> Ma quanto guadagnano per potersi permettere di essere sempre presenti su
> Mediaset (e non solo) con le loro televendite? Ma... gli italiani hanno
> TUTTI e SEMPRE il bisogno di cambiare i materassi e le pentole?...
>
>

Te la ricordi la Permaflex? Era leader nel settore fino a 7-8 anni fa,
la strategia di Eminflex l'ha fatta sprofondare dietro e ora è lei la n°1
(mi pare più del doppio delle vendite del 2° classificato)

Sabotage


marco

27/10/2004 15:38:59

0

Viewer wrote:
> Ma quanto guadagnano per potersi permettere di essere sempre presenti su
> Mediaset (e non solo) con le loro televendite? Ma... gli italiani hanno
> TUTTI e SEMPRE il bisogno di cambiare i materassi e le pentole?...

Bella domanda, se vivessimo in un paese normale qualcuno farebbe
un'inchiesta (giornalistica, eh).
Per il momento accontentiamoci di quest'articolo del 2002:

http://213.215.144.81/public_html/2000-2999/articolo...

ALTRO CHE WANNA MARCHI: LA MAFIA SUL MATERASSO A MOLLE EMINFLEX
Articolo di Alberto Statera per Affari e Finanza
Lo scoop di Striscia la notizia che ha portato in galera Wanna Marchi e
la figlia ha dimostrato che procure e forze dell'ordine seguono con più
passione (giustamente) il telegiornale satirico di Mediaset che non le
piccole reti televisive sulle quali si presume che reati possano essere
più frequentemente commessi. Ma ha anche inaugurato un nuovo filone di
giornalismo televisivo: la caccia al televenditore. Bruno Vespa,
nell'impossibile inseguimento al genio televisivo di Antonio Ricci, ci
ha ammannito per ore televenditori di gioielli, di dipinti, di creme, di
orologi, di tarocchi, di tappeti.

Ma il materasso? Non il materasso di cui all'indimenticata canzone di
Renzo Arbore, non un materasso metaforico, ma proprio il materasso a
molle sul quale dormiamo. Anzi, uno specifico materasso. Si chiama
Eminflex. Ed è il vero «caso di scuola» delle televendite, la più
clamorosa e inspiegabile «success story» del telecommercio, che andrebbe
studiata alla Bocconi, oltre che in procura della Repubblica. Altro che
Wanna Marchi, con quei poveracci cui vendeva illusioni e truffe, il caso
Eminflex è pane per i denti di Antonio Ricci, Jimmy Ghione, il cronista
"imbranato" che tutti vorremmo, Ezio Greggio e Enzo Iacchetti.

La Eminflex è oggi la prima azienda italiana produttrice di materassi,
con un fatturato di 150 milioni di euro. Vende a domicilio attraverso le
reti televisive di Mediaset, sponsorizzata da Mike Bongiorno, Rita Dalla
Chiesa, Iva Zanicchi, Patrizia Rossetti, Giorgio Mastrota, Claudio Lippi
e altre stelle e stelline delle Tv di Berlusconi. Il superimprenditore
di Budrio (Emilia Romagna) artefice di questo incredibile successo si
chiama Giacomo Commendatore. Della stessa famiglia Commendatore citata
in un rapporto del Ministero dell'Interno del 1997 come una delle
«centrali criminose dell'Emilia Romagna» riconducibile «al clan di
Giacomo Riina», che della Eminflex è stato contabile.

Scaturita dalla Centroflex di Carmelo e Francesco Commendatore, accusati
di rapimento (l'uno condannato a 13 anni, l'altro assolto per
insufficienza di prove), con il rapito nascosto in un fondo di Luciano
Liggio, l'origine della Eminflex è stata spiegata con dovizia qualche
mese fa in un'inchiesta del "Diario" di Enrico Deaglio a firma di
Giuseppe "Bascietto". Con un interrogativo irrisolto: come fa un'azienda
ad avere incrementi di fatturato del 694 per cento come quelli segnalati
da un rapporto del Gico della Guardia di Finanza negli anni 1990-1994?
Attraverso «l'idea vincente della televendita», garantisce Giacomo
Commendatore. Certo, adesso con 150 milioni di euro di fatturato si
capisce che la Eminflex, che ha acquistato la Permaflex di piduista
memoria, possa pagare a Mediaset 30 milioni di euro e possa permettersi
Mike Bongiorno. Ma prima? Com'è approdata alle Tv di Berlusconi una
piccola azienda di materassi, apparentemente senza soldi e con una fama
non tra le più "specchiate", a stare ai rapporti di polizia?

Ecco un'ottima puntata di Striscia. Antonio Ricci può chiamare il suo
supercronista Jimmy Ghione e dirgli di andare sotto casa di Marcello
Dell'Utri, ex grande capo di Publitalia, per chiedergli: onorevole
Dell'Utri, come faceva la famiglia Commendatore (o forse il suo
contabile Giacomo Riina) a pagare tanti spazi sulle televisioni di
Berlusconi con un'azienda di materassi così piccola, che fatturava pochi
miliardi? Vespa, invece, può fare una grande serata con Mike Bongiorno e
chiedergli: lo sapevi, Mike, di lavorare per un'azienda che forze
dell'ordine e tribunali considerano un possibile incrocio d'interessi
della criminalità organizzata? Pensate che effettone.

In attesa di saperne di più da Ricci, Ghione, Greggio e Iacchetti ,
forniamo un paio di pezze d'appoggio: la sentenza del giudice di Bologna
Arnaldo Rubichi, che ha assolto gli autori di "Quaderni di città
sicure"; i rapporti del Ministero dell'Interno e del Gico della Guardia
di Finanza; "Mafia, Camorra e N'drangheta in Emilia Romagna" di Enzo
Ciconte, "Besame mucho" di Enrico Deaglio, l'inchiesta del "Diario" del
19.10.2001. Se Jimmy Ghione non si muove, non ci resta che confidare
nelle Iene.

Dagospia.com 4 Febbraio 2002

marco

27/10/2004 15:43:46

0

Viewer wrote:
> Ma quanto guadagnano per potersi permettere di essere sempre presenti su
> Mediaset (e non solo) con le loro televendite? Ma... gli italiani hanno
> TUTTI e SEMPRE il bisogno di cambiare i materassi e le pentole?...

Bella domanda, qualcuno dovrebbe fare un'inchiesta (giornalistica, eh).
Ma chi oserebbe tanto?
Per il momento accontentiamoci di quest'articolo del 2002:

http://213.215.144.81/public_html/2000-2999/articolo...

ALTRO CHE WANNA MARCHI: LA MAFIA SUL MATERASSO A MOLLE EMINFLEX
Articolo di Alberto Statera per Affari e Finanza
Lo scoop di Striscia la notizia che ha portato in galera Wanna Marchi e
la figlia ha dimostrato che procure e forze dell'ordine seguono con più
passione (giustamente) il telegiornale satirico di Mediaset che non le
piccole reti televisive sulle quali si presume che reati possano essere
più frequentemente commessi. Ma ha anche inaugurato un nuovo filone di
giornalismo televisivo: la caccia al televenditore. Bruno Vespa,
nell'impossibile inseguimento al genio televisivo di Antonio Ricci, ci
ha ammannito per ore televenditori di gioielli, di dipinti, di creme, di
orologi, di tarocchi, di tappeti.

Ma il materasso? Non il materasso di cui all'indimenticata canzone di
Renzo Arbore, non un materasso metaforico, ma proprio il materasso a
molle sul quale dormiamo. Anzi, uno specifico materasso. Si chiama
Eminflex. Ed è il vero «caso di scuola» delle televendite, la più
clamorosa e inspiegabile «success story» del telecommercio, che andrebbe
studiata alla Bocconi, oltre che in procura della Repubblica. Altro che
Wanna Marchi, con quei poveracci cui vendeva illusioni e truffe, il caso
Eminflex è pane per i denti di Antonio Ricci, Jimmy Ghione, il cronista
"imbranato" che tutti vorremmo, Ezio Greggio e Enzo Iacchetti.

La Eminflex è oggi la prima azienda italiana produttrice di materassi,
con un fatturato di 150 milioni di euro. Vende a domicilio attraverso le
reti televisive di Mediaset, sponsorizzata da Mike Bongiorno, Rita Dalla
Chiesa, Iva Zanicchi, Patrizia Rossetti, Giorgio Mastrota, Claudio Lippi
e altre stelle e stelline delle Tv di Berlusconi. Il superimprenditore
di Budrio (Emilia Romagna) artefice di questo incredibile successo si
chiama Giacomo Commendatore. Della stessa famiglia Commendatore citata
in un rapporto del Ministero dell'Interno del 1997 come una delle
«centrali criminose dell'Emilia Romagna» riconducibile «al clan di
Giacomo Riina», che della Eminflex è stato contabile.

Scaturita dalla Centroflex di Carmelo e Francesco Commendatore, accusati
di rapimento (l'uno condannato a 13 anni, l'altro assolto per
insufficienza di prove), con il rapito nascosto in un fondo di Luciano
Liggio, l'origine della Eminflex è stata spiegata con dovizia qualche
mese fa in un'inchiesta del "Diario" di Enrico Deaglio a firma di
Giuseppe "Bascietto". Con un interrogativo irrisolto: come fa un'azienda
ad avere incrementi di fatturato del 694 per cento come quelli segnalati
da un rapporto del Gico della Guardia di Finanza negli anni 1990-1994?
Attraverso «l'idea vincente della televendita», garantisce Giacomo
Commendatore. Certo, adesso con 150 milioni di euro di fatturato si
capisce che la Eminflex, che ha acquistato la Permaflex di piduista
memoria, possa pagare a Mediaset 30 milioni di euro e possa permettersi
Mike Bongiorno. Ma prima? Com'è approdata alle Tv di Berlusconi una
piccola azienda di materassi, apparentemente senza soldi e con una fama
non tra le più "specchiate", a stare ai rapporti di polizia?

Ecco un'ottima puntata di Striscia. Antonio Ricci può chiamare il suo
supercronista Jimmy Ghione e dirgli di andare sotto casa di Marcello
Dell'Utri, ex grande capo di Publitalia, per chiedergli: onorevole
Dell'Utri, come faceva la famiglia Commendatore (o forse il suo
contabile Giacomo Riina) a pagare tanti spazi sulle televisioni di
Berlusconi con un'azienda di materassi così piccola, che fatturava pochi
miliardi? Vespa, invece, può fare una grande serata con Mike Bongiorno e
chiedergli: lo sapevi, Mike, di lavorare per un'azienda che forze
dell'ordine e tribunali considerano un possibile incrocio d'interessi
della criminalità organizzata? Pensate che effettone.

In attesa di saperne di più da Ricci, Ghione, Greggio e Iacchetti ,
forniamo un paio di pezze d'appoggio: la sentenza del giudice di Bologna
Arnaldo Rubichi, che ha assolto gli autori di "Quaderni di città
sicure"; i rapporti del Ministero dell'Interno e del Gico della Guardia
di Finanza; "Mafia, Camorra e N'drangheta in Emilia Romagna" di Enzo
Ciconte, "Besame mucho" di Enrico Deaglio, l'inchiesta del "Diario" del
19.10.2001. Se Jimmy Ghione non si muove, non ci resta che confidare
nelle Iene.

Dagospia.com 4 Febbraio 2002

Klaupacius

27/10/2004 16:25:23

0

Aggiugno qualche commento, anche se premetto di non sapere nulla di
particolaramente succulento del caso specifico.
Agli inizi degli anni '90, fine anni '80 stando larghi, gli spazi
televisivi per le televendite erano semplicemente affittati. Volevi 10
minuti, 15 minuti di pubblicita', pagavi e facevi quello che volevi
(maghi, lotto, ecc. e articoli 'normali' ovviamente). Il prezzo dello
spazio richiesto, secondo legge di mercato, veniva fissato comparandolo
con quello delle tv piu' grandi e cosi' sulle piccole emittenti locali
si potevano comprare ore di tv a prezzi relativamente bassi.
Poi i proprietari di televisioni si accorsero che era piu' conveniente
chiedere una percentuale sul venduto piuttosto che vendere in questo
modo il tempo televisivo. Cio' spiega, in parte ma non del tutto, le
scelte di mandare a rotazione continua maghi, lottologi, sex-line
ecc.;si potevano spuntare percentuali piu' alte sugli incassi.
Non mi meraviglierebbe quindi se qualcuno avesse fatto un analogo
discorso sulla storia dei materassi. Fiutato l'affare non era piu'
cosi' importante vedersi pagati gli spazi ma diventare in qualche
maniera comproprietari dell'azienda stessa.

Comunque qua sul NG ci sono persone molto piu' addentro di me nel mondo
delle televisioni che possono raccontare meglio quegli 'splendidi' anni.
;)

Ciao,
Klaupacius

hfkhfisfief?

27/10/2004 17:38:19

0


"Viewer" <viewer@viewer.it> ha scritto nel messaggio
news:4JOfd.213181$35.10049896@news4.tin.it...
> Ma quanto guadagnano per potersi permettere di essere sempre presenti su
> Mediaset (e non solo) con le loro televendite? Ma... gli italiani hanno
> TUTTI e SEMPRE il bisogno di cambiare i materassi e le pentole?...
>
>
Da non dimenticare che i materassi dell'Eminflex non si trovano sui negozi.
La loro vendita si basa soltanto per via telefonica. Si compra direttamente
dal produttore, senza dover sostenere oneri di trasporto o costi aggiuntivi
di intermediazione come i passaggi fabbrica- grossistadettagliante.
Qundi se non fanno pubblicità nessuno compra.


SydneyBlue120d

27/10/2004 20:42:52

0

Sabotage wrote:
> Te la ricordi la Permaflex? Era leader nel settore fino a 7-8 anni fa,
> la strategia di Eminflex l'ha fatta sprofondare dietro e ora è lei la n°1
> (mi pare più del doppio delle vendite del 2° classificato)

Eminflex ha comprato Permaflex qualche tempo fa....

> Sabotage

--
Ciao mine
http://metropolis....

\(¯`·.MoRgAn¸.·´¯\)

28/10/2004 01:31:41

0


"Viewer" <viewer@viewer.it> ha scritto nel messaggio
news:4JOfd.213181$35.10049896@news4.tin.it...
> Ma quanto guadagnano per potersi permettere di essere sempre presenti su
> Mediaset (e non solo) con le loro televendite? Ma... gli italiani hanno
> TUTTI e SEMPRE il bisogno di cambiare i materassi e le pentole?...

A me invece verrebbe da chiedermi: ma gli italiano hanno TUTTI e SEMPRE il
bisogno di cambiare i telefonini, le schede e i piani tariffari?

Perché sennò non si spiegano i bombardamenti giornalieri delle pubblicità di
Vodafone e Tim a colpi di hit single e modelle esotiche...

MM

| (pampero)

28/10/2004 07:46:54

0

On Thu, 28 Oct 2004 03:31:41 +0200, "\(¯`·.MoRgAn¸.·´¯\)"
<Morgan_MaganNOSPAM@hotmail.com> wrote:

>A me invece verrebbe da chiedermi: ma gli italiano hanno TUTTI e SEMPRE il
>bisogno di cambiare i telefonini, le schede e i piani tariffari?
>
>Perché sennò non si spiegano i bombardamenti giornalieri delle pubblicità di
>Vodafone e Tim a colpi di hit single e modelle esotiche...

L'Italia detiene il triste primato d'avere più cellulari che persone.
In compenso le persone che vanno a teatro sono poche, i giornali li
comprano in 4 gatti (sportivi esclusi) e l'informatizzazione è
bassissima.

--
"The captain said excuse me ma'am
This species has amused itself to death"
Roger Waters - 'Amused To Death'

felice_pago

28/10/2004 08:15:13

0

Il 27 Ott 2004, 17:30, "Sabotage" <none@youbiz.com> ha scritto:
>
> "Viewer" <viewer@viewer.it> ha scritto nel messaggio
> news:4JOfd.213181$35.10049896@news4.tin.it...
> > Ma quanto guadagnano per potersi permettere di essere sempre presenti su
> > Mediaset (e non solo) con le loro televendite? Ma... gli italiani hanno
> > TUTTI e SEMPRE il bisogno di cambiare i materassi e le pentole?...
> >
> >
>
> Te la ricordi la Permaflex? Era leader nel settore fino a 7-8 anni fa,
> la strategia di Eminflex l'ha fatta sprofondare dietro e ora è lei la n°1
> (mi pare più del doppio delle vendite del 2° classificato)

hai presente licio gelli ?

hai presente alcune indagini giudiziarie, dove risulta che per
pubblicizzare i materassi, la societa' dava a merdasec, piu'
di quello che faturava ?
hai presente chi sia il proprietario di ormai entrambe le societa' dei
materassi ?
hai presente quanto costa il riciclaggio in banca ?
hai presente il sovraffatturazione cosa nasconde ?

gogle lo sa' :-D

http://www.google.it/search?hl=it&ie=ISO-8859-1&q=materassi+finanza+gico...


felice_pago

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero....

marco

28/10/2004 08:17:49

0

(¯`·.MoRgAn¸.·´¯) wrote:

> Perché sennò non si spiegano i bombardamenti giornalieri delle pubblicità di
> Vodafone e Tim a colpi di hit single e modelle esotiche...

diversamente da un produttore di materassi le aziende di tlc hanno
bisogno di tenere sempre "fresco" e visibile il loro brand. e certo non
gli mancano i soldi per farlo.

/reeeeeeeeach up for the sunrise put your hands into the big
sky................